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ANNO 1865

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Papa Pio IX
(1846-78)

- segretario di Stato e responsabile del servizio di spionaggio papale: card. G. Antonelli;

il ducato di Roma, l'unico restante al papa, viene protetto da Napoleone III.

1865
dopo le carenti informazioni ricevute dallo spionaggio pontificio, durante la guerra di secessione americana appena conclusa, il card. G. Antonelli ordina ad ogni amministrazione della Chiesa, nunziatura o arcivescovado di preparare un rapporto settimanale in cui siano riportate:
- le attività politiche che si svolgono nelle rispettive aree;
- i titoli dei libri che devono essere censurati;
- le riviste e le idee politiche che diffondono;
- gli spettacoli d'intrattenimento;
- un profilo dei funzionari pubblici;
- i pedinamenti di stranieri e viaggiatori sospetti;
- qualunque informazione su gruppi o movimenti politici sovversivi;
i rapporti vengono inviati alla Segreteria di Stato che si occupa di separare il materiale relativo allo spionaggio interno, che riguarda solo la polizia di Roma, da quello dello sponaggio estero, che riguarda solo l'Entità.
[Eric Frattini, L'Entità, 2008 Fazi Editore] 
Dicembre
3
, Gian Battista Casoni di Bologna, unitamente a F. Ricasoli e al marchese Ceva di Firenze, dà vita alla "Società Cattolica Italiana per la libertà della Chiesa in Italia".

"Prima internazionale Comunista"

«segue da 1864»
1865

- Prima fase (1864-67):
vengono costituite sezioni in Francia, Svizzera, Belgio, Germania.
«segue 1866»

 

questione dei ducati
(Holstein e Schleswig)

«segue da 1864»
1865, agosto, la convenzione di Gastein affida all'Austria l'amministrazione dello Holstein e alla Prussia quella dello Schleswig e l'annessione del Lauenburg e di Kiel: sono così poste le premesse della guerra austro-prussiana del 1866 perché mentre l'Austria vuole tenere in vita la Confederazione Germanica, di cui i ducati fanno parte, O. von Bismarck mira alla creazione di un grande stato tedesco unitario con l'egemonia della Prussia.
(Inizio 1846)

 

















 





Amelung, Walter (Stettino 1865-Bad Nauheim, Assia 1927) archeologo tedesco, primo segretario dell'Istituto archeologico germanico a Roma
Guida delle antichità di Firenze (1897)
Sculture del Museo Vaticano (1903-1908, in due volumi, primo vero catalogo moderno costruito su basi scientifiche).

Bonelli, Luigi (Brescia 1865-Napoli 1947) orientalista italiano;
Catalogo dei codici arabi, persiani e turchi della biblioteca Casanatense;
Trattato turco-Veneto del 1540 (1910)
Di una cronaca turca del 1500 (1900)
Pregevole versione letterale del Corano.

Canepa, Giuseppe (Diano Marina, Imperia 15 marzo 1865 – Diano Marina, Imperia 22 dicembre 1948) politico italiano.

Corradini, Enrico (san Miniatello di Montelupo, Firenze 1865-Roma 1931) scrittore e politico italiano; 
Santamaura (1896)
Anima…! (1896)
La gioia (1897)
La verginità (1898)
Giacomo Vettori (1901)
Giulio Cesare (1902)
1903, già collaboratore de «Il Marzocco», fonda la rivista «Il Regno»; 
La patria lontana (1910)
La guerra lontana (1911)
Il volere d'Italia (1911)
L'ora di Tripoli (1911)
1913, fonda il settimanale «L'Idea Nazionale» (quotidiano nel 1914);
1928, ministro di stato, rimane ai margini del regime fascista;
La rinascita nazionale. Scritti (1929).

Dawes, Charles Gates (Marietta, Ohio 1865-Evanston, Illinois 1951) finanziere e politico statunitense;
1897-1902, controllore federale delle finanze e poi banchiere; 
1914-18, coordinatore dei rifornimenti alle truppe americane inviate in Europa nel primo conflitto mondiale;
1923, direttore del comitato internazionale incaricato di studiare il problema delle riparazioni dei danni di guerra dovute dalla Germania e della riorganizzazione delle finanze tedesche (piano Dawes);
1924-28, vicepresidente degli Stati Uniti sotto C. Coolidge;
1925, premio Nobel per la pace nel 1925 con il ministro inglese A. Chamberlain;
1930, viene sostituito da O. Young (piano Young) ancora più favorevole ai tedeschi.

Foscari, Piero - conte (Venezia 25 agosto 1865 – Venezia 7 aprile 1923) aristocratico veneziano, militare e politico italiano.

Gentiloni, Vincenzo Ottorino (Filottrano, Ancona 1865-Roma 1916) politico italiano;
1909-16, dirigente dell'Azione cattolica, è presidente dell'Unione elettorale cattolica; 
1913,  "patto Gentiloni".

Gori, Pietro (Messina 1865-Isola d'Elba, Portoferraio 8 gen 1911) politico italiano, avvocato, uno degli esponenti più attivi dell'anarchismo italiano; 
[Il padre, cospiraore e soldato, era originario dell'Isola d'Elba e il nonno Pietro era ufficiale napoleonico.]
1885, dopo gli studi a Livorno e a Pisa, s'infervora della propaganda di C. Cafiero, di M.A. Bakunin, di A. Costa, divenendo collaboratore della stampa anarchica;
Pensieri ribelli (1887, opuscolo)
1887, per questa pubblicazione subisce un primo processo ma, difeso dagli avv.ti E. Ferri e Angelo Muratori, viene assolto;
1891, partecipa al congresso internazionalista di Capolago dove sostiene con E. Malatesta la necessità di un rinnovamento dei metodi organizzativi e di lotta dell'anarchismo; rappresentante della minoranza "antiautoritaria" al congresso di Milano;
a Milano difende alle Assise gli autori del duplice assassinio Carcano Amedeo;
1892, partecipa al congresso di Genova in cui si costituisce il "Partito dei lavoratori" (il futuro PSI);
1894-97, esule;
1896, partecipa al congresso socialista internazionale di Londra;
1898, deve emigrare di nuovo perché condannato a dodici anni di carcere; pubblica tre volumi di poesie, numerosi opuscoli di propaganda, facendo rappresentare dalla compagnia Falconi i suoi drammi:
Senza patria
Proximus tuus
1900-10, rientrato in Italia perché gravemente ammalato dirige con L. Fabbri la rivista «Il Pensiero», pubblicando drammi e poesie di contenuto politico sociale.
[Autore anche di alcuni popolarissimi canti di protesta sociale come l'Inno dei socialisti anarchici, gli Stornelli anarchici e Addio, Lugano bella.]

Harding, Warren Gamaliel (Blooming Grove o Morrow County, Ohio 2 novembre1865 - San Francisco, California, 2 agosto1923) politico statunitense ex giornalista;
29° presidente degli Stati Uniti d'America;
1904-06, governatore dello stato dell'Ohio;
1920, candidato del partito repubblicano alla presidenza, vince con facilità contro il democratico J. Cox e diviene il campione del "ritorno alla normalità" cioè della reazione al wilsonismo e della restaurazione del vecchio ordine; conduce una politica isolazionistica, bloccando l'adesione degli USA alla Società delle Nazioni e concludendo una pace separata con la Germania; 
1921, 4 marzo-2 agosto 1923, 29° presidente degli Stati Uniti d'America;
conferenza di Washington, tramite il segretario di stato Ch.E. Hughes, stipula un accordo per la limitazione degli armamenti navali e il mantenimento dello status quo in Estremo Oriente; gravi casi di corruzione si registrano negli ultimi anni della sua presidenza in seno ai dipartimenti dell'interno e della giustizia.

Hartmann, Ludo Moritz (Stoccarda 1865-Vienna 1924) storico e politico austriaco, si occupò principalmente della storia amministrativa ed economica dell'Italia;
1889, professore all'università di Vienna;
Ricerche sulla storia dell'amministrazione bizantina in Italia 540-750 (1889)
Gregorii I Registrum (1892)
S. Mariae in via Lata tabularium (1895-1915, in 3 voll.)
Storia d'Italia nel medioevo (1897-1911, in 6 voll., rimasta incompiuta)
Adbreviatio de rebus monasterii Bobbiensis (1903)
L'economia del monastero di Bobbio nel sec. IX (1904)
1918-21, ambasciatore d'Austria a Berlino;
1919-20, deputato;
Compendio della storia d'Italia (1924).

Hugenberg, Alfred (Hannover, 19 giugno 1865 – Kükenbruch, 12 marzo 1951) politico e imprenditore tedesco.

Majorana Calatabjano, Angelo (Catania, 4 dicembre 1865 – Catania, 9 febbraio 1910) giurista e politico italiano.

Marabini, Anselmo (Imola 1865-1948) politico italiano, esponente di rilievo del Partito socialista rivoluzionario di Romagna, partecipò attivamente al processo di unificazione del movimento socialista sfociato nel congresso di Genova del 1892;
1889-1895, consigliere comunale, è uno dei fondatori della camera del lavoro di Imola e successivamente della federazione nazionale dei ceramisti;
1919, membro della direzione nazionale del PSI, è eletto deputato per la circoscrizione di Bologna;
1920, insieme a A. Graziadei pubblica la cosiddetta "Circolare Marabini-Graziadei" che chiede l'adesione del PSI alla Terza internazionale;
1921, al congresso di Livorno confluisce nel PCd'I;
1924, rieletto deputato, assume la presidenza del gruppo parlamentare comunista;
1925, con l'avvento del fascismo ripara in URSS lavorando nel Soccorso Rosso;
1945, rientra in Italia;
Prime lotte socialiste (1949).

Millo di Casalgiate, Enrico (Chiavari, Genova 1865-Roma 1930) militare italiano;
1912, capitano di vascello durante la guerra italo-turca, dirige la riuscita ricognizione di siluranti nei Dardanelli (18-19 luglio) per la quale viene decorato di medaglia d'oro al valor militare;
1913, senatore;
1913, 29 lug-12 ago 1914, ministro della Marina (IV "governo Giolitti");
1915-18, comanda col grado di ammiraglio importanti unità navali; 
1918-20, governatore della Dalmazia;
1923-25, commissario al porto di Napoli.

Morgari, Oddino (Torino 1865-Sanremo 1944) politico italiano, influenzato dal socialismo umanitario di C. Prampolini, aderì fin dal suo sorgere al PSI;
1893, diventa segretario della federazione socialista torinese e consigliere comunale di Torino;
1897-1926, deputato al parlamento;
1906, segretario della camera del lavoro torinese, collabora a numerosi giornali socialisti;
1908, succede a E. Ferri per alcuni mesi alla direzione dell' «Avanti!»; con lui è ispiratore della corrente integralista all'interno del PSI, è antimilitarista e neutralista convinto e lotta contro la partecipazione dell'Italia alla prima guerra mondiale;
1915, è uno dei promotori dei convegni di Zimmerwald;
1916, e di Kienthal;
1919, si schiera a favore della Terza internazionale; durante il ventennio fascista si rifugia in Francia;
1940, ottiene di tornare in Italia.

Podrecca, Guido (Vimercate, Milano 5 dicembre 1865 – Auburn, New York (Usa) 29 aprile 1923) giornalista e politico italiano.
[Eletto deputato del Psi nel 1909, viene espulso nel 1912. Nel 1919 si candida alle elezioni per il Pnf.]

Rossi, Teofiloconte di Montelera (Chieri, Torino 27 ottobre 1865 – Torino, 29 dicembre 1927) imprenditore e politico italiano.
[Fratello di Cesare.]

Russo, Gioacchino (Catania 8 settembre 1865 – Catania 7 maggio 1953) politico italiano.

Schanzer, Carlo (Vienna, 18 dicembre 1865 - Roma, 23 ottobre 1953) politico italiano.

Scheidemann, Philipp Heinrich (Kassel, Elettorato dell'Assia 26 luglio 1865 – Copenhagen, Danimarca 29 novembre 1939) politico tedesco, membro dell'SPD (Sozialdemokratische Partei Deutschlands - Partito socialdemocratico tedesco).

Segré Sartorio, Salvatore (Trieste 14 settembe 1865 – Trieste 7 giugno 1949) politico italiano.

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«Il Politecnico»

«segue da 1862»
1865, la rivista è diretta dall'ing. E. Stamm, divenuto anche il proprietario con l'assenso di C. Cattaneo, che riprende per un breve periodo a collaborare;
[da non confondere con la rivista omonima fondata nel 1945 da E. Vittorini]
«segue 1866»

«Il Diritto»

«segue da 1854»
1865, la sede del quotidiano è trasferita a Firenze;
«segue 1871»

 

Gli "accoltellatori"

1865
Gennaio
Ravenna, via delle Melarance, nell'Osteria della Grotta si è costituita da alcuni anni questa sètta di ex garibaldini delusi, una delle più famose delle patriottiche romagnole, che rimprovera al governo di aver impedito al loro gen. G. Garibaldi di prendere Roma e di averlo poi fermato nell'agosto del 1862 sull'Aspromonte, in Calabria; non può inoltre dimenticare il disonore provocato dalla smobilitazione delle "camicie rosse", le accuse di illeciti arricchimenti personali e le vessazioni continue alle società e alla stampa di sinistra.
Alla sua guida (fino al 1867) è Giovanni Cavalcoli [Ferri].
Tra gli altri, una dozzina di persone, troviamo:
. f.lli Luca e Giovanni Resta,
. Aristodemo Pascucci, falegname,
. ecc.
Dopo tante chiacchiere, la sètta decide di passare ai fatti.
3, Antonio Monghini, banchiere ravennate, deputato di Ravenna alla Costituente della Repubblica Romana (1849) e a capo, dopo l'Unità, del partito moderato, considerato ora un traditore delle idee repubblicane e lacchè di governo sotto Vittorio Emanuele II, viene pugnalato rimanendo ferito gravemente.
In città l'impressione dell'attentato è enorme.
«segue 1867»

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