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ANNO 1877

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SCIENZE ECONOMIA LETTERE e TEATRO CINEMA

Papa Pio IX
(1846-78)

- segretario di Stato e responsabile del servizio di spionaggio papale (nuovo): card. camerlengo Vincenzo Gioacchino Pecci;

Internazionale "antiautoritaria"
(1872-77)

«segue da 1876»
1877
Aprile
sciolta dal governo, dopo i fatti di Benevento, si ricostituisce in seguito in forma clandestina.
Settembre
A. Costa si reca a Verviers per rappresentare al congresso le federazioni italiane;
Ottobre
gli internazionalisti rinchiusi, dopo il moto di Benevento, nella prigione di Capua, riunitisi nella Banda del Matese, riescono a far arrivare ad A. Costa una lettera che lo delega a rappresentarli al congresso di Gand.
A Gand A. Costa riprende i contatti con i capi del movimento europeo, deciso ad agire in un modo più vasto di quello svizzero.
Ma è Parigi, ora, la città dove il socialismo si risveglia.
Novembre
11
, Parigi, A. Costa e A. Kuliscioff scendono alla Gare de Lyon.
«segue 1878»


guerra russo-turca
1877-78

1877, Pleven e la zona collinosa circostante vengono presidiate e fortificate dalle truppe (20.000 uomini) del comandante turco Osman pascià;
26-30 luglio, il generale russo N. Krüdener attacca in forze la città ma non riesce a superare la tenace difesa turca;
11-13 settembre, anche l'attacco del granduca Nicola, fratello dello zar, fallisce;
10 dicembre, mentre i russi sono in attesa che la città cada per fame, un ultimo disperato tentativo di Osman di forzare l'assedio fallisce e la sera stessa egli si arrende coi suoi soldati; 
la sua abile difesa  è costata ai russi 38.000 uomini;
«segue 1879»



















 



– Alcalà Zamora y Torres, Niceto (Priego, Nuova Castiglia 1877-Buenos Aires 1951) avvocato, liberale, politico spagnolo;
1931,
aprile, dopo la proclamazione della Repubblica spagnola è presidente del governo provvisorio;
dicembre-inizio guerra civile 1936, presidente della repubblica.

Belotti, Bortolo (Zogno, Bergamo 26 agosto 1877 – Sonvico, in Svizzera 24 luglio 1944) politico italiano.

Beneduce, Giuseppe (Torre Del Greco, Napoli 30 luglio 1877 – Napoli 8 marzo 1942) politico italiano.

Bonardi Carlo (Brescia 25 gennaio 1877 – Brescia 14 febbraio 1957) politico italiano.

Caetani, Gelasio don (Roma, 7 marzo 1877 – Roma, 23 ottobre 1934) diplomatico e politico italiano.
[Figlio di Onorato.]

Calles, Plutarco Elias (Guaymas, Sonora 1877-Città del Messico 1945) politico messicano;
1910, partecipa alla rivoluzione contro J.P. Diaz;
1924, dopo essere stato più volte ministro, viene eletto presidente del Messico;
1925-29, la rivolta dei "cristeros" viene duramente domata;
1928, scaduto il suo mandato, rimane depositario del potere durante le presidenze di E. Postes Gil (1928-30), P. Ortiz Rubio (1930-32) e A. Rodriguez (1932-34);
1935, ispiratore di una svolta a destra del regime, viene esiliato dal presidente L. Cárdenas;
1941, ritorna in Messico.

Contenau, Georges (Laon 1877-Parigi 1964) archeologo e orientalista francese, direttore di un'«Enciclopedia di archeologia orientale» (1914-57)
Testi cuneiformi del Museo del Louvre (1920-27, in 4 voll.)
La Civiltà fenicia (1926)
Manuale di archeologia orientale (1927-47, in 4 voll.).

De Nicola, Enrico (Napoli 1877-Torre del Greco, Napoli 1959) politico italiano;
1909, deputato;
1913, 27 nov-21 mar 1914, sottosegretario alle Colonie (IV "governo Giolitti");
1919, 19 gen-23 giu, sottosegretario al Tesoro (I "governo Orlando");
1920, 26 giu-7 apr 1921, presidente della Camera;
1921, 11 giu-25 gen 1924, presidente della Camera;
1929, senatore, non partecipa alla vita pubblica;
1944, si fa promotore dell'accordo fra i partiti antifascisti e il governo Badoglio per la istituzione della "luogotenenza" del principe Umberto;
1946, 28 giugno, eletto capo provvisorio dello stato;
[Non solo non si insedia al Quirinale (forse per scaramanzia, vista la fine dei SAVOIA?) ma non utilizza neppure gli 11 Mni di lire annui previsti per il suo appannaggio e fa il presidente pagando doi tasca sua.]
1948, 1° gennaio, con l'entrata in vigore della costituzione diventa presidente della repubblica; 11 maggio, scaduto il mandato rifiuta il rinnovo;
1952-53, presidente del senato, si dimette per non avallare la "legge truffa";
1956, presidente della corte costituzionale, si ritira a vita privata l'anno successivo.

Dzerzinskij, Feliks Edmundovic (VIlna 1877-Mosca 1926) politico sovietico, di origine polacca;
1895, aderisce al Partito socialdemocratico della Lituania;
1899, fonda con R. Luxemburg e altri la socialdemocrazia del regno di Polonia e Lituania;
1917, febbraio, liberato dopo l'ennesimo arresto, ha l'incarico da Lenin di organizzare e dirigere la polizia politica sovietica (Ceka), compito assolto fino alla morte;
1919, commissario del popolo agli interni;
1921, commissario del popolo ai trasporti;
1924, presidente del consiglio economico supremo.

Engert, Karl (Szczecin, Pomerania 23 ottobre 1877 – 8 settembre 1951) magistrato tedesco, vicepresidente della Corte popolare di Berlino.

Fabbri, Luigi (1877-1935) anarchico italiano;
1900-10, dirige con Pietro Gori la rivista «Il Pensiero». 

Frick, Wilhelm (1877-1946), politico tedesco.

Guzzoni, Alfredo (Mantova 12 aprile 1877 - Roma 1965) militare italiano;
dopo la Scuola di Guerra partecipa al conflitto Libico;
1915-18, partecipa alla I guerra mondiale come capo di S.M. nella 7ª Div.ne e 11a Div.ne;
1918, diviene capo di S.M del 3° C.d'A;
1930, promosso generale va a comandare una brigata Alpina;
passa quindi alla Accademia Militare di Modena e alla Divisione Granatieri;
1935, è governatore dell’Eritrea per un breve periodo;
1939, comanda il Corpo di spedizione in Albania (operazione OMT);
allo scoppio della II guerra mondiale è ai vertici della IV armata sul fronte Alpino Francese; ricopre la carica di sottosegretario di stato alla guerra e sottocapo di S.M. finché il gen. U. Cavallero rimane in Albania;
1942, comanda la VI armata in Sicilia e la comanda anche quando gli americani sbarcano;
1943, ai primi di agosto, quando collassano le truppe italiane, viene sollevato dall'incarico;
8 settembre, viene arrestato nella R.S.I. come traditore;
scampa al plotone d'esecuzione grazie ai tedeschi;
1965, muore a Roma.

Hilferding, Rudolf (Vienna 1877-Parigi 1941, assassinato) politico tedesco.

Ibáñez del Campo, Carlos (Linares 1877-Santiago 1960) militare e politico cileno, il maggiore esponente del "militarismo progressista" cileno degli anni Venti;
1902-09, istruttore militare nel Salvador;
1909, ufficiale di stato maggiore;
1924, è protagonista della rivolta dei giovani ufficiali;
1925-27, ministro della guerra;
1926-27, ministro degli interni;
1927, eletto presidente della repubblica, instaura un regime autoritario a sfondo populista ma perde l'iniziale appoggio popolare a causa della crisi del salnitro che fa fallire la sua politica di sviluppo a tappe forzate;
1931, deve dimettersi e va in esilio fino al 1949;
1952, è rieletto presidente della repubblica ma dura fino al 1958 a causa anche di varie difficoltà dovute alla crisi economica.

Leoni, Antonio (Ittiri, Sassari 29 dicembre 1877 – Roma 19 marzo 1936) politico italiano.

Maginot, André (Parigi 1877-1932) ingegnere e politico francese;
1907, funzionario governativo in Algeria;
1910, deputato della sinistra democratica;
1914-18, durante la prima guerra mondiale riporta una grave ferita che lo rende invalido per tutta la vita;
1922-24, più volte ministro delle colonie e delle pensioni è ministro della guerra nel secondo gabinetto Poincaré;
1929-32, ancora ministro della guerra;
1930-36, viene costruita la linea di fortificazioni ai confini nordorientali francesi lungo il confine con la Germania e chiamata "linea Maginot" (nonostante il progetto iniziale sia di P. Painlevé) cui i tedeschi oppongono la "linea Sigfrido"; 
lunga 400 km e con una profondità 7-15 km, risponde in realtà a criteri di strategia militare che la seconda guerra mondiale dimostrerà superati (nel 1940 i tedeschi la aggireranno passando attraverso il Belgio e sorprendendo le truppe francesi);
1932, 7 gennaio, muore a Parigi.

Pirzio Biroli, Alessandro (Campobasso 23 luglio 1877 – Roma 20 maggio 1962) militare e schermidore italiano.

Romano, Domenico (Melicucco (Reggio Calabria) 10.11.1877-?) politico italiano;
entrato nell'amministrazione dei Lavori Pubblici VI raggiunge il grado di direttore generale dei servizi speciali;
è autore di varie apprezzate pubblicazioni di carattere tecnico;
1942, gennaio, ricopre la carica di capo di gabinetto del Ministero dei Lavori Pubblici;
1943, 27 luglio - ?, ministro dei Lavori Pubblici nel I governo Badoglio;

Ruini, Bartolomeo [Meuccio] (Reggio nell'Emilia, 14 dicembre 1877 – Roma, 6 marzo 1970) politico italiano.

Schacht, Hjalmar (Tinglev, Schleswig 1877-Monaco 1970) finanziere e politico tedesco.

Serpieri, Arrigo (Bologna 15 giugno 1877 – Firenze 29 gennaio 1960) economista e politico italiano.

Treccani degli Alfieri, Giovanni – conte (Montichiari, Brescia 3 gennaio 1877 – Milano 6 luglio 1961) imprenditore, editore, mecenate e politico italiano.
1925, 18 febbraio, fonda l’Istituto dell'Enciclopedia Italiana a Roma per la pubblicazione della Enciclopedia Italiana di scienze, lettere ed arti e del Dizionario Biografico degli Italiani.
[Padre del pittore Ernesto Treccani.]

Ulmanis, Karlis (Berze 1877-Sverdlovsk 1952) politico lettone, militante nelle file del movimento nazionalista lettone;
1905, imprime al movimento una più decisa impronta indipendentista durante i moti antizaristi; dopo il fallimento della rivoluzione è costretto a riparare negli USA dove insegna agronomia all'università del Nebraska;
1913, amnistiato, fa ritorno in Lettonia; 
1917, proclamata l'indipendenza del suo paese, dopo la rivoluzione d'ottobre, presiede il governo provvisorio che, con l'aiuto delle truppe polacche, francesi e inglesi, reprime i moti rivoluzionari lettoni e fronteggia l'intervento sovietico;
1925, conclusa la pace con l'URSS, è primo ministro;
1932, ancora primo ministro e così pure nel 1934 anno in cui scioglie il parlamento con l'aiuto del generale I. Balodis instaurando un regime dittatoriale e allineandosi con la Germania nazista;
1940, in seguito all'occupazione della Lettonia da parte dell'esercito sovietico, viene arrestato e deportato in Siberia.

Vögler, Albert (8 febbraio 1877 - 14 aprile 1945) politico e industriale tedesco.

Volpi di Misurata, Giuseppe (Venezia 1877-Roma 1947) uomo d'affari e politico italiano.

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«Il Telegrafo»

1877 l'ex garibaldino G. Bandi fonda a Livorno questo quotidiano della sera di cui è il primo proprietario e direttore;
il foglio, portavoce di una linea moderata ha all'inizio la tiratura di 2000 copie;
«segue 1922»


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