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Papa
Benedetto XIII

(1724-30)

1730
Febbraio
20
, muore.
[Il suo pontificato è stato più religioso che politico.]

Conclave: 6 marzo - 12 luglio.

Clemente XII
(1730-40)

Lorenzo Corsini
(Firenze 1652-Roma 1740)
1667, dopo i primi studi fatti nella città natale, li prosegue a Roma presso i gesuiti del Collegio Romano, sotto la protezione dello zio cardinale Neri Corsini;
1672, si trasferisce a Pisa per seguire gli studi di diritto;
1675, si laurea in utroque iure;
1678, alla morte dello zio eredita una notevole raccolta libraria;
1685, decide di intraprendere la carriera ecclesiastica; giunto a Roma fornito di un assegnamento di 80.000 scudi, acquista il posto vacabile di reggente della Cancelleria e in seguito diventa referendario delle due Segnature;
1689/90, acquista un luogo di chierico di camera che il 13 feb 1690 gli frutta la nomina a presidente della Grascia;
10 aprile, arcivescovo di Nicomedia, nominato da Alessandro VIII;
4 maggio, assistente al soglio pontificio;
18 giugno, ricevuti gli ordini maggiori, è consacrato vescovo dal cardinale Flavio Chigi;
1° luglio, nunzio apostolico a Vienna, designato dal papa ma rifiutato dalla corte imperiale (per cui non entra mai in carica);
1695, 6 dicembre, tesoriere e collettore generale della Camera apostolica e commissario generale del Mare;
9 dicembre, sovrintendente del Castel Sant'Angelo.
1704, commissario a Ferrara;
1706, 17 maggio, cardinale con il titolo presbiteriale d S. Susanna (25 giugno);
1707, quando a Ferrara un suo subordinato viene fatto arrestare dal vicelegato, dà le dimissioni dalla carica di protesoriere e smette di frequentare il palazzo pontificio;
1709, 9 settembre, legato di Ferrara (ma rifiuta l'incarico per rimanere a Roma);
1710, 19 febbraio, camerlengo del Sacro Collegio e membro di varie congregazioni cardinalizie (Vescovi e Regolari, Fabbrica di S. Pietro, Buon Governo, Indice, Cerimoniale, Consulta, Ripe).
1720, 16 dicembre, muta il titolo cardinalizio in quello di S. Pietro in Vincoli;
1721, partecipa al conclave figurando tra i papabili;
1724, partecipa al conclave figurando tra i papabili;
1725, 19 novembre, cardinale vescovo di Frascati, conservando la carica di protesoriere;
1726, 22 novembre, prefetto della Segnatura di Giustizia;

1730
Marzo
6
, si apre il conclave, piuttosto agitato:
- sia per l'indignazione popolare contro gli abusi del card. Niccolò Coscia (mentre assieme ai suoi uomini tenta di fuggire da Roma, viene bloccato appena arrivato alle porte della città dalla Guardia Svizzera che proibisce al religioso di proseguire dovendo partecipare al conclave);
- sia perché i "partiti" non sono ancora ben delineati.
La volontà delle potenze è rappresentata dai cardinali:
. Bentivoglio, Spagna;
. Álvaro Cienfuegos, Austria;
. Polignac, Francia;
Anche il re sardo però ha un gruppo di cardinali che, insieme a quelli austriacanti, si oppongono ai candidati toscani per paura che vengano toccati sia i recenti privilegi medicei e sabaudi sia le aspettative imperiali sul granducato.
Un'ala consistente di "zelanti" propone all'inizio la candidatura di L. Imperiali: dopo aver raccolto 22 voti viene escluso dal rappresentante spagnolo e da altri;
altre proposte: Ruffo, Davia, Corradini e A. Banchieri rimangono senza esito;
Giugno
grazie all'azione di autorevoli intermediari sull'imperatore (in particolare l'appoggio del card. Álvaro Cienfuegos) a dispetto dei francesi, la candidatura di Lorenzo Corsini comincia ad avere successo;
dà sicuramente una mano anche il nipote Neri Corsini (1685-1770), premendo sull'Austria, ostile ai candidati toscani;
[servendosi delle proprie conoscenze diplomatiche e anche con una vera e propria opera di corruzione, finendo così la sua carriera diplomatica e militare.]
Luglio
12
, l'arrivo del caldo e la morte di diversi cardinali dissipano ogni residuo di perplessità nel Collegio ed avviene, unanime, la sua elezione al pontificato;
Rimescolamente in curia:
24, chiede al cardinale Annibale Albani di dimettersi da responsabile dello spionaggio pontificio, accusandolo di non aver saputo difendere gli interessi della Chiesa dalla sua posizione nell'Entità;
qualifica anche come inetta e inefficace l' "operazione Iscariota";

Agosto
8
, nomina:
. segretario di stato: card. A. Banchieri († 1733);

. segretario alla Consulta: card. Domenico Rivera.
Per giudicare l'operato del card. Niccolò Coscia e del gruppo "beneventano" crea la Congregazione de nonnullis; ben quattro tribunali ecclesiastici che devono giudicare l'operato del cardinale il quale, messo alle strette, chiede protezione all'imperatore Carlo VI; purtroppo il papa scopre la tresca e ratifica l'apertura del procedimento;
14
, nomina principe il nipote Bartolomeo Corsini;
Dicembre
, si apre formalmente la causa penale contro il card.
Niccolò Coscia con il quale vengono processati anche il fratello Filippo, vescovo di Targa, e il card. Francesco Fini (la persona incaricata di rivelare al principale imputato i i movimenti degli agenti dell'Entità e del loro capo Annibale Albani contro di lui; destinato alla segreteria di Stato, era uomo di Fabrizio Paolucci e corriere segreto tra quest'ultimo e il card. Alberto? Albani);
11
, nomina cardinale l'altro nipote Neri Corsini (sempre più interessato agli affari temporali che a quelli religiosi!);

Gesuiti

«segue da 1729»
[padre generale: ?]
Provincia Veneta:
[p. provinciale Donato Mora (1713-?)]
1730
, dal 1711 si sono stabiliti anche Feltre (fino al 1768).
[vedi Domicilia]
«segue 1731»

 

 

 

ANNO 1730










Baudeau, Nicolas (Amboise 1730-Parigi 1792) economista francese, fondatore a Parigi delle  «Effemeridi del cittadino o cronaca dello spirito nazionale», portavoce delle teorie di F. Quesnay (1767-1776)
Prima introduzione alla filosofia economica o analisi degli stati inciviliti (1771)
I veri principi dell'amministrazione delle finanze opposti a quelli di M. Necker (1785)
Idee di un cittadino quasi sessagenario sullo stato attuale del regno di Francia (1787).

Bezout, Etienne (1730-1783) matematico francese;
Corso di matematica" (?, in 6 voll.)
[Da questo corso, nel 1826, sarà adattato il primo testo di geometria analitica americano.]

Bruce, James (1730-1794) esploratore, medico e cultore di problemi africani; esplorò l'Abissinia e l'Africa settentrionale.

Cesarotti, Melchiorre (Padova 1730-Selvazzano, Padova 1808) scrittore italiano, la cui opera uscì in 40 voll. fra il 1800 e il 1813; maestro di Giuseppe Barbieri [vedi Colli Euganei]
Prometeo legato di Eschilo (1762, traduzione)
Morte di Cesare e Maometto di Voltaire (1762, traduzioni)
Ragionamento sopra il diletto della tragedia (1762)
Ragionamento sopra l'origine e i progressi dell'arte poetica (1762)
Poesie di Ossian antico poeta celtico (1763, I ed. in 2 voll.; 1772, II ed. in 4 voll.; 1801, III ed. in 4 voll.)
Elegia sopra un cimitero di campagna di Th. Gray (1772, traduzione)
Opere di Demostene (1774-79, in 6 tomi, con annotazioni)
Saggio sulla filosofia del gusto (1785)
Saggio sulla filosofia delle lingue (1785)
Iliade (1786-94, versione letterale in prosa; 1785, versione libera in versi col titolo Morte di Ettore)
Saggio sopra le istituzioni scolastiche private e pubbliche (1797)
Istruzione di un cittadino a' suoi fratelli meno istruiti (1797)
Il patriottismo illuminato (1797)
Lettera al sig. conte Gian-Francesco Galeani Napione (1800)
Pronea (1807).

Didot, François-Ambroise (Parigi 1730-1804) tipografo ed editore;
[Figlio di François e fratello di Pierre-François. I figli Pierre (Parigi 1760-1853) e Firmin (Parigi 1764-Mesnil-sur-l'Estrée 1836) continuano l'attività paterna.]
dotò la tipografia di una fonderia di caratteri, nella quale fuse una bellissima serie di «antiqua» che classificò per la prima volta in "corpi", secondo una nuova unità di misura basata sull'altezza (il "punto" ancor oggi vigente: 0,376 mm).
Classici per l'educazione del Delfino (dal 1783), 
Bibbia
Gerusalemme liberata (1784-1786)
Tragedie di V. Alfieri (1787).


Dutens, Louis (1730-1813) filologo, antiquario e storico, visse in Inghilterra diventando storiografo ufficiale del re.

Douglas-Hamilton, William, sir (1730 - 1803) ambasciatore inglese nel Regno di Napoli.

Gessner, Salomon (Zurigo 1730-1788) poeta svizzero di lingua tedesca; libraio, pittore, incisore ed editore delle sue opere; fu uno dei primi scrittori tedeschi ad essere conosciuto in Italia, grazie alla mediazione del riminese A. Bertola de' Giorgi, traduttore degli Idilli;
Idyllen (1756-72, Idilli)
Der Tod Abels (1758, La morte di Abele, poema prosastico).

Giuseppe da Romano (1730-1804) frate cappuccino, padre;
1750 ca, veste l'abito cappuccino nel convento di Vestone dove compie il suo noviziato sotto la direzione di p. Michelangelo da Breno;
studia quindi a Crema sotto p. Leandro da Stabello;
1765, compiuti gli studi, sale sulla cattedra di scienze sacre non accettando neanche una minima prelatura;
1804, 3 luglio, muore.

Hamann, Johann Georg (Königsberg 1730-Münster 1788) scrittore e filosofo tedesco, soprannominato da C.F. Moser il "mago del nord"; ex impiegato di dogana fu in rapporti di amicizia con I. Kant, J.G. Herder e F.H. Jacobi;
fu convinto di essere portatore di un messaggio profetico; non riconobbe tuttavia in sé la figura dell'antico profeta ebreo che è puro strumento di Dio e ha la voce divina sulle labbra, bensì quella di chi ha il dovere profetico di spezzare faticosamente e ironicamente le forme morte e svianti della cultura profana, affinché, spogliati di tali difese, gli uomini si trovino di fronte all'impenetrabile verità del divino; esercitò un'indubbia suggestione sui poeti dello Sturm und Drang, su J.G. Herder, J.W. Goethe, F.H. Jacobi e affascinò pure Kierkegard
Gedanken über meinen Lebenslauf (1758, Pensieri sulla mia vita)
Biblische Betrachtungen (1758, Considerazioni bibliche)
Sokratische Denkwürdigkeiten (1759, Memorabili di Socrate)
Kreuzzüge eines Philologen (1762, Crociate di un filologo)
Aesthetica in nuce (libello)
Metakritik (1783-84, Metacritica, abbozzo)
Golgatha und Scheblimini (1784)
Metacritica del purismo della ragione (1788, postumo).

Ingenhousz, Jan (Breda 1730-Bowood, Wiltshire 1799) medico e naturalista olandese, studioso della fisiologia delle piante, il primo a scoprire che queste, attraverso le foglie, liberano ossigeno durante il giorno e anidride carbonica durante la notte; concorse inoltre a chiarire il problema della fotosintesi individuando per primo che solo le parti verdi sono in grado di depurare l'aria e che ciò avviene soltanto in presenza di luce.


Mazzei, Filippo (Poggio a Caiano, Firenze 1730-Pisa 1816) scrittore politico italiano, medico
1756, dopo un breve soggiorno a Smirne, si stabilisce a Londra dove si dedica al commercio
1773, amico di B. Franklin, si trasferisce in Virginia dove si dedica all'agricoltura; sostiene la causa dell'indipendenza americana collaborando alla «Virginia Gazette» 
1779-82, è agente diplomatico dello stato di Virginia a Firenze e Genova
1785, si stabilisce a Parigi
Ricerche storiche e politiche sugli Stati Uniti e sull'America settentrionale (1788)
1791, entrato al servizio del re di Polonia Stanislao Augusto, si reca a Varsavia per un breve periodo
1792, si ritira a Pisa
1797, vasta eco suscita in Europa e in America la pubblicazione di una lettera a lui indirizzata dall'amico Th. Jefferson in cui lo statista americano espone le sue riserve sulla politica del partito federalista
Memorie della vita e delle peregrinazioni del fiorentino Filippo Mazzei (1845, postumo, pubblicato da G. Capponi).

Messier, Charles (Badonviller 1730-Parigi 1817) astronomo francese, di origini modeste, trovò impiego come disegnatore e copista presso l'osservatorio di J.N. Deliste a Parigi; 
Catalogo di… (catalogo delle nebulose e degli ammassi stellari, poi ampiamente aggiornato e corretto da F.W. Herschel che si avvalse di strumenti molto più potenti).


Urtubie, Louis-Jean-Charles visconte d' (1730-1808) militare francese;
1783, tenente colonnello del reggimento di La Fère;
1789, durante la Rivoluzione diventa comandnante della Scuola d'artiglieria;
1793, generale;
arrestato come sospetto, viene liberato poco dopo.

Wedgwood, Josjah (Burslem, Staffordshire 1730-1795) industriale inglese della ceramica; compì l'apprendistato nell'azienda di famiglia sotto la guida del fratello Thomas, mettendosi poi in proprio;
1769, fonda una fabbrica che chiama "Etruria" associandosi con Th. Bentley, un mercante di Liverpool; il sodalizio crea la prima industria moderna della ceramica con un mercato anche europeo.

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«segue da 1729»
1730
Inghilterra
Londra, il reverendo Samuel Fancourt, un pastore dissidente, fonda la prima biblioteca circolante londinese, che però non ha successo.
Germania
Lipsia, dalla metà del Seicento la città rappresenta ormai il centro della produzione e della distribuzione dei libri in questo paese, grazie anche
all'importanza della sua università dalle cui cattedre i professori Gottsched e Gellert eserciteranno da ora fino al 1770 una virtuale dittatura sulla vita letteraria tedesca;
«segue 1731»

Uscita dei giornali

«segue da 1725»
1730
Inghilterrra
Londra, esce il quotidiano «The Daily Advertiser» [il "«Times» del Settecento", resosi indispensabile alle classi medie ed elevate del paese, cesserà nel 1807];
«segue 1777»

Domecq

1730, a Jerez, in Spagna, inizia ufficialmente la produzione nelle cantine di Patrick Murphy un irlandese stabilitosi qui cinque anni prima; dopo aver comperato terre a Ramona, Almocadén, Balbaina e Prunos, aveva scelto le zone migliori di Jerez;
«segue 1740»

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