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Papa
Clemente XI

(1700-21)

segretario di Stato: card. Fabrizio Paolucci de' Calboli († 1726);

1703
Febbraio
12
, in seguito alle polemiche sollevate dalla pubblicazione dell'opuscolo Cas de conscience di Périer e della sentenza favorevole di quaranta dottori della Sorbona sulla legittimità del "silenzio rispettoso", condanna l'opuscolo con il breve Cum nuper;
Louis XIV, sebbene non molto ferrato in materie teologiche ma sottoposto alla martellante campagna del confessore gesuita Le Tellier e di M.me de Maintenon, ha intravisto i risvolti politici antiassolutistici che si possono celare dietro le rivendicazioni gallicane e gianseniste; chiede pertanto che a Roma venga emanata un costituzione che ponga fine alle dispute;
nello stesso tempo l'internunzio delle Fiandre C.B. Bussi relaziona accuratamente al papa l'aggravarsi delle ostilità e la diffusione massiccia delle teorie gianseniste specie dopo il rientro di p. Codde in Olanda;
Giugno
8
, l'arcivescovo di Malines Humbert de Precipiano scrive a Roma per informare dettagliatamente il papa sulle ramificazioni del giansenismo e delle protezioni di cui gode nei Paesi Bassi, in Francia e… nella stessa Roma;

Calamità naturali: terremoto a Roma e nel Lazio.


Gesuiti

«segue da 1699»
1703, si stabiliscono nella Dalmazia veneta;
[vedi Domicilia]
«segue 1704»

 

 

«Journal des savants»

«segue da 1702»
1703, il settimanale riappare;
«segue 1724»

ANNO 1703












Bergalli Gozzi, Luisa o Irminda Partenide in Arcadia (Venezia 1703-1779) scrittrice italiana;
[Moglie di Gasparo Gozzi.]
Componimenti poetici delle più illustri rimatrici d'ogni secolo (1726)
Le rime di Gaspara Stampa (1738)
1747, con il marito, e con grave insuccesso, si assume l'impresa del teatro Sant'Angelo.

Boyer, Jean-Baptiste de – marchese d'Argens (Aix-en-Provence 1703-Garde, Tolone 1771) scrittore francese;
Lettres juives (1736-38, Lettere ebraiche)
Lettres cabalistiques (1738, Lettere cabalistiche)
Lettres chinoises (1739-40, Lettere cinesi)
1742, stabilitosi in Prussia, dopo una vita avventurosa, è nominato ciambellano da Federico II.

– Boucher, François (Parigi 1703-1770) pittore e incisore francese
Molière (1734, in due voll., illustrazione).

Crudeli, Tommaso (Poppi, Arezzo 1703-1745) poeta italiano; 
Poesie (postume, 1746, dettate ad un amico in carcere dove è finito nel 1739 perché accusato di appartenere alla massoneria)
L'arte di piacere alle donne (postumo, 1762)
Superbo di Destouches (traduzione, alla  cui premessa inserisce un dialogo in versi sulla riforma della commedia).

Dodsley, Robert (1703-64) editore inglese;
[Fratello di James.]
iniziata la carriera come cameriere, si fa un nome come poeta e scrittore di teatro e A. Pope lo aiuta a metter su una casa editrice per suo conto;
[Solo o in società con il fratello, diventa l'editore di A. Pope, M. Akenside, C. Anstey, C. Churchill, E. Young, O. Goldsmith, Shenstone, L. Sterne, T. Percy e S. Johnson (è lui a suggerirgli un dizionario della lingua inglese) e si assicura Edmund Burke quale direttore dell' «Annual Register».
Un suo errore: aver rifiutato in un primo tempo il Tristram Shandy di L. Sterne per la modesta somma di 50 sterline…].


Edwards, Jonathan (East Windsor 1703-Princeton 1758) teologo statunitense, sposò Sarah Pierrepont;
Personale Narrative (1740, in cui traccia il suo itinerario spirituale-intellettuale)
A Careful and Strict Enquiry… of That Freedom of Will… (1754, Trattato sulla libertà del volere).

Muhammad ben 'Abd al-Wahhab (1703-92) religioso arabo, fondatore di un movimento rigorista sunnita musulmano nato nell'Arabia centrale poco prima della metà del secolo XVIII, i cui seguaci sono detti, dagli avversari e dagli scrittori europei, wahhabiti.

Romoaldo da Bergamo (1703-74) frate cappuccino, padre, della famiglia Cavrina;
1729, novembre, Bergamo, dopo aver già compiuto gli studi nel secolo, entra nel convento dei SS. Faustino e Giovita dove compie gli studi sacri sotto la direzione di p. Paolo Andrea da Bergamo;
1739, è creato Lettore di Sacra Teologia;
1747, dopo aver insegnato in vari conventi e fatto parte più volte del Definitorio provinciale, presiede al convento di Bergamo in qualità di Guardiano e quindi in altri con la stessa carica;
1774, 14 aprile, muore mentre si trova Guardiano a Bergamo.
Autore di varie opere.

Wesley, John (Epworth 1703-Leatherhead, Londra 1791) ecclesiastico inglese, fondatore del "metodismo";
1728, ordinato prete, assume presto la direzione dello "holy club" (associazione devota) fondato dal fratello Charles (il futuro innologo del metodismo) per promuovere una vita di studio e di religione; osteggiato in patria, intraprende senza successo missioni in America (Georgia) dove conosce i fratelli moravi; 
1738, tornato in Europa, approfondisce le relazioni con il pietismo visitando la fraternità di Hernhut in Sassonia e accogliendone principi e metodi; essendogli proibito di predicare nelle chiese anglicane, inizia la predicazione itinerante all'aperto con crescente successo soprattutto nelle classi umili;
1739, ha inizio la sua nuova "società religiosa"
17467. matura la convinzione che presbiterato ed episcopato si identificano;
1784, ordina predicatori che amministrano i sacramenti in Scozia e in America;
oltre alle 40.000 prediche a lui attribuite, bisogna aggiungere il Giornale, gli opuscoli e la corrispondenza (famosa la lettera scritta pochi mesi prima di morire a W. Wilberforce per appoggiare la sua crociata contro la tratta dei negri).

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guerra di successione spagnola
1701-14

1703
gli alleati dell'Aia ottengono due importanti successi diplomatici attirando Vittorio Amedeo II  nel proprio campo con la speranza di maggiori compensi e 
dicembre, convincendo il Portogallo ad aprire i propri porti e le proprie colonie alle navi inglesi, trattato formato da lord Methuen;
«segue 1704»

Stampa

«segue da 1702»
1703
Germania
Francoforte
Da quest'anno (e fino al 1749, ultimo anno della fiera) la pubblicazione del Catalogus universalis della Fiera del Libro è affidata a Engelhardt.
«segue 1704»

Uscita dei giornali

«segue da 1702»
1703, dello stesso tipo della "gazzetta" uscita ad Augusta nel 1609, appare un foglio in Russia.
«segue 1704»




1703, muore a Vienna Gaetano Gambacorta principe di Macchia, nobile napoletano;
di sentimenti antispagnoli fu ritenuto l'animatore della congiura che da lui prese il nome e a cui parteciparono alcuni membri della più antica aristocrazia napoletana nel tentativo di rovesciare il governo spagnolo allo scoppio della guerra di successione spagnola (1701);
in realtà l'organizzatore della congiura fu Tiberio Carafa che si proponeva di ottenere dall'Austria, il cui dominio avrebbe voluto sostituire a quello della Spagna, una conferma e un ampliamento dei privilegi del baronaggio;
nonostante un tentativo di resistenza del principe di Macchia il moto, che era sostanzialmente aristocratico e non aveva l'appoggio popolare, fu facilmente represso dal viceré duca di Medinaceli;
il principe riparò allora a Vienna con gli altri congiurati.

 

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