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Papa
Innocenzo X

(1644-55)

nuovo segretario di Stato: cardinale Fabio Chigi a cui ora Olimpia Maidalchini (1594-1657) è di ostacolo;
su mediazione del papa si arriva ad un accordo: mentre alla signora viene tolto ogni potere sull'Entità e sui suoi agenti, può continuare a controllare l' "Ordine Nero";

Gesuiti

«segue da 1650»
[generale: Francesco Piccolomini (?-?]
1651,
[vedi Domicilia]
«segue 1652»

 

«segue da 1649»
1651, badessa Mère Angélique (1642-51);
intanto, dopo quest'anno, il giansenismo assume un grande sviluppo;
«segue 1655»

 

Jean-François-Paul de Gondi  (1613-1679) cardinale di Retz.

ANNO 1651





1651
Sacro Romano Impero
Ferdinando III
Albero genealogico

(Graz 1608 - Vienna 1657)
figlio primogenito di Ferdinando II e di Maria Anna di Baviera;
1625-46, re d'Ungheria;
1627-46, re di Boemia;
1637-57, duca di Stiria e di Tirolo;
1637-57, imperatore del Sacro Romano Impero;




Ferdinando IV
Albero genealogico

(† 1654)
figlio primogenito di Ferdinando III e di Maria Anna d'Absburgo-Spagna († 1646);
1646-54, re d'Ungheria;
1646-54, re di Boemia;




1651
-


 

1651
Brandeburgo
Federico Guglielmo [il Grande Elettore]
Albero genealogico

(Berlino 1620 - Potsdam 1688)
figlio dell'elettore Giorgio Guglielmo e di Elisabetta Carlotta del Palatinato, fu educato nei Paesi Bassi presso Federico Enrico d'Orange;
1640-88, elettore di Brandeburgo;
nel 1641 ha ottenuto lo sgombero dei suoi territori da parte degli svedesi in cambio della rinuncia alla Pomerania occidentale;
nel 1648 la pace di Vestfalia gli ha assegnato i vescovati di Minden, Cammin e Halberstadt e la successione all'arcivescovato di Magdeburgo [poi unito ai suoi domini nel 1680];



1660-88, duca indipendente di Prussia;

1651
Sassonia
Albero genealogico

(Dresda 1585 - 1656)
figlio di Cristiano I e di Sofia di Brandeburgo;
1611-56, principe elettore di Sassonia;
succeduto al fratello Cristiano II;
1630-35, guerra dei trent'anni (periodo svedese):
nel 1634, con la pace separata di Praga, ha ottenuto in premio la Lusazia [poi confermatagli dai trattati di Vestfalia];

1651
ducato di Sassonia-Gotha
Ernesto [il Pio]
Albero genealogico

(Altenburg 1601 - Gotha 1675) - principe luterano -
figlio di Giovanni duca di Sassonia-Weimar e di Dorotea d'Anhalt;
1632-34, guerra dei trent'anni (1618-48): partecipa quale colonnello nell'esercito di Gustavo Adolfo re di Svezia, segnalandosi a Norimberga, Lützen, Nördlingen;
1640, entra in possesso del ducato di Gotha divenendo così il capostipite dei duchi di Sassonia-Gotha;
1640-75, duca di Sassonia-Gotha;

1651
Baviera e Alto Palatinato
Albero genealogico

(Monaco di Baviera 1573 - Ingolstadt 1651)
figlio di Guglielmo V e di Renata di Lorena;
1597-1623, duca di Baviera;
nel 1616, con il Codex Maximilianeus ha unificato per la prima volta le norme giuridiche e le leggi in tutta la Baviera;
1619-20, nelle lotte contro l'insurrezione ceca, la "Lega cattolica" fa trionfare gli interessi degli Absburgo sconfiggendo l'esercito ceco nella battaglia della Montagna Bianca, presso Praga;
1623-51, primo principe elettore di Baviera e depositario dell'Alto Palatinato;
nel 1648, con la pace di Vestfalia, ha ottenuto l'ereditarietà dell'elettorato per la sua famiglia e l'incorporazione dell'Alto Palatinato;



Ferdinando Maria di Wittelsbach
Albero genealogico

(† 1679)
figlio di Massimiliano I e di Maria Anna d'Austria († 1665);
1651-79, principe elettore di Baviera;
[dal 1648 la Baviera ha incorporato l'Alto Palatinato]

 

 

1651
REGNO di POLONIA
Giovanni II Casimiro Vasa o Casimiro V
Albero genealogico

(Cracovia 1609 - Nevers 1672)
figlio di Sigismondo III e di Costanza d'Absburgo;
intraprende la carriera ecclesiastica in Italia (come gesuita e cardinale laico);
1648-68, re di Polonia;



1651
una rivolta dei cosacchi, che provoca il successivo intervento russo, minaccia il difficile equilibrio del paese;


 

 

 




1651
IMPERO OTTOMANO

Mehmet IV [Avci-il cacciatore]

Albero genealogico

(1642 - 1692)
figlio di Ibrahim e di Tarhan;
1648-87, sultano;



Gran Visir
Mehmet Köprülü;
(1648 ago - ?)

1651
-


 

 



1651
RUSSIA
Alessio Michajlovic
Albero genealogico

(Mosca 1629 - 1676)
figlio di Michele Fëdorovic;
1645-76, zar di Russia;



 
-
1651
dal 1649, con la raccolta di un codice unitario di tutte le leggi, è iniziato quel processo di accentramento amministrativo che sarà portato a termine dal figlio Pietro I;


 




1651
Francia e Navarra
Luigi XIV [il Re Sole]

(Saint-Germain-en-Laye-1638-Versailles 1715)
figlio di Luigi XIII e di Anna d'Austria;
1643-1715, re di Francia e di Navarra;
a 5 anni sotto la reggenza della madre;

 

Primo ministro
Giulio Mazarino
(1642 dic - 1661)
[chiamato dai nemici: il "vile di Sicilia" da quando, appena nunzio a Parigi, ha smesso di servire il papa.]
Cancelliere
Charles de L'Aubespine
marchese di Châteauneuf
(1650 2 mar - 4 apr 1651)
Mathieu Molé (1584-1656)
(5 - 14 apr)
P. Séguier
(15 apr - 6 set)
Mathieu Molé (1584-1656)
(7 set - 3 gen 1656)
Sovrintendente delle Finanze
René de Longueil marchese di Maisons
(1650 - 1651)
Charles de La Vieuville
marchese (poi duca) di La Vieuville
(1651 - 1653)
Segretario di stato agli Affari Esteri
Henri Auguste de Lomenie
signore di la Ville aux Clercs
(1643 23 giu - 3 apr 1663 )
 
1651
"Fronda" [fronde=fionda] (1648-1653), seconda fase:
Fronda dei principi
G. Mazarino chiama J.B. Colbert accanto a sé;
l'opposizione contro la corte da Parigi si estende in tutte le province francesi fino a determinare una vera e propria anarchia;
Febbraio-Dicembre
la regina libera i principi e allontana momentaneamente G. Mazarino;
Nord America
ACADIA
Governatore        

1651
Port Royal,

 

CANADA
[Il nome deriva dalla parola huron kanata – villaggio o insediamento – che venne utilizzata in riferimento agli indiani di Stadaconé dal navigatore bretone Jacques Cartier (1491-1557). Essa viene quindi applicata dai francesi anche al territorio di Micmac e Montagnais.]
Governatore generale della Nuova Francia
Louis d'Ailleboust de Coulonge et d'Argentenay
(1648 - 1651)
Jean de Lauson
(1651 - 1656)
1651
-





1651
Repubblica delle Province Unite
[sette province settentrionali]

[Lo statolderato è stato eliminato nel 1650 e sarà ristabilito solo nel 1672.]


1651
Paesi Bassi
[dieci province meridionali]
Leopoldo Guglielmo d'Absburgo
Albero genealogico

(† 1662)
figlio dell'imperatore Ferdinando II e di Maria Anna di Baviera († 1616);
arciduca d'Austria;
1621-62, governatore dei Paesi Bassi;




1651
-

 

 

1651
Inghilterra e Scozia

Rivoluzione inglese [1640-60]
- dal 1649 non c'è più la monarchia -

 

1651
Ottobre
9
, O. Cromwell propone un insieme di disposizioni che vengono approvate dal parlamento (Navigation Act)
[Atto di navigazione, che sarà ulteriormente inasprito nel 1660]:

Stabilisce che nessun prodotto dell'Asia, dell'Africa e dell'America può essere introdotto nella Repubblica se non per mezzo di navi di proprietà dell'Inghilterra o di abitanti delle sue colonie e il cui equipaggio sia per due terzi di nazionalità inglese. Nessun prodotto o materia lavorata, da qualsiasi parte dell'Europa venga, può essere importato se non su navigli appartenenti all'Inghilterra o al paese nel quale i mercanti si riforniscono sia di prodotti del suolo che di prodotto manufatti. Esclusione assoluta da parte di navi non inglesi di ogni pesca in Inghilterra. Obbligo agli armatori di equipaggiare le navi con marinai inglesi. Ai non inglesi è proibita l'importazione di pesce salato in Inghilterra o nelle colonie, fuori che su navi inglesi, così come il commercio di cabotaggio sulle stesse coste.

Danneggiando l'Olanda, causa la guerra anglo-olandese.
La flotta mercantile olandese conta infatti 20 mila navi, delle quali 10 mila appartengono alla provincia di Amsterdam. Con tale flotta gli olandesi hanno monopolizzato i trasporti marittimi, meritandosi la definizione di "carrettieri del mare".
Amsterdam (nel 1609 vi era stata fondata una Banca dei Cambi) è diventata il più grande centro monetario in Europa, cioè ha ormai assunto il ruolo che fino al XV secolo era appartenuto a Venezia. L'Inghilterra danneggia l'Olanda, che in tali condizioni non può accettare il Navigation Act, per cui si arriva alle guerre anglo-olandesi (1652-54).

L'area Inghilterra-Galles conta 5.608.000 abitanti.
Nel secolo XVII la riorganizzazione del lavoro nelle campagne e dell'uso della terra provoca un crollo delle attività indotte (artigiani e piccoli commercianti in genere) ed elimina la necessità di impiego di molti contadini i quali si riversano nelle città.
Londra, con i sui 500.000 abitanti, diventa la più popolosa città d'Europa.
Nello stesso periodo ben 400.000 persone partono da Irlanda, Galles, ma soprattutto dall'Inghilterra per emigrare nelle province poste sul continente o nelle Indie Occientali.
[Altri 410.000/430.000 li seguiranno nel secolo XVIII ma le proporzioni tra i luoghi di provenienza sarà diversa: 250.000 dall'Irlanda del Nord, da 80.000 a 100.000 da Inghilterra e Galles, 80.000 dalla Scozia.]
Nella grande maggioranza si tratta di persone non libere, cioè di indentured servants (servi a contratto), la cui condizione è legalmente molto simile a quella degli engagés francesi tranne che per la durata della ferma che per i primi varia tra cinque e sette anni mentre è di tre anni per i secondi.
Nel sec. XVII gli emigranti vanno:
- 225.000 nelle Indie Occidentali;
- 125.000 nelle province meridionali (Upper South e Lower South),
- 40.000 nel New England e nelle province centrali.
Periodo di maggior afflusso di immigrati:
- New England, 1630-40;
- Indie Occidentali, 1630-60;
- Upper South (Virginia e Maryland) 1630-80.
[Il flusso di immigrati bianchi nelle Indie Occidentali diverrà invece minimo nel sec. XVIII a causa dell'importazione massiccia di schiavi africani.]
Nel sec. XVII il flusso migratorio è intimamente legato ai cicli economici dei prodotti locali, soprattutto tabacco e zucchero. Nel caso unico del New England esso è anche influenzato da motivi di tipo ideologico.

Verso la metà del sec. XVII i porti inglesi armano più di 200 pescherecci.

 

SCOZIA
-
-
-
-
1651
-
 
IRLANDA
-
-
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-

1651
-

 
Nord America
-
-
-
-

1651
Nel 1651-52 l'Inghilterra riprende il controllo di alcune delle sue colonie americane, Barbados, Antigua, Bermuda, Virginia e Maryland, che nel periodo della guerra civile 1642-49 si erano rifiutate di riconoscere il Commonwealth.

VIRGINIA
Governatore
-
-

1651
-






MARYLAND [Dal nome della regina Enrichetta Maria]
Governatore
-
-

1651
-






NEW ENGLAND [Confederazione dal 1643]
Governatore
-
-

1651
-

 


MASSACHUSETTS
Governatore
-
-

1651
-

PLYMOUTH
Governatore
-
-

1651
-

 


NEW HAVEN
Governatore
-
-

1651
-

CONNECTICUT
Governatore
-
-

1651
-

RHODE ISLAND
[Considerato dai vicini vergognosamente liberale, viene lasciato fuori dalla Confederazione del NEW ENGLAND.]
Governatore
-
-

1651
-




1651
REGNO di DANIMARCA e di NORVEGIA
Federico III
Albero genealogico
(Haderslev 1609 - Copenaghen 1670)
figlio di Cristiano IV e di Anna Caterina di Brandeburgo;
1618-48, guerra dei trent'anni;
1648-70, re di Danimarca e di Norvegia;





1651
-
NORVEGIA
1651
-
ISLANDA
1651
-

 

1651
REGNO di SVEZIA
Cristina
Albero genealogico
(Stoccolma 1625 - Roma 1689)
figlia di Gustavo II Adolfo e di Maria di Brandeburgo;
1632-54, regina di Svezia;
sotto la reggenza di un consiglio di aristocratici presieduto da Axel Oxenstierna;
1618-48, guerra dei trent'anni;
1635-48, guerra dei trent'anni: periodo franco-svedese;
dal 1644 direttamente al potere;



1651
-






1651
REGNO di PORTOGALLO
JOÃO IV [il Fortunato]
Albero genealogico

(Villa Vicosa 19 mar 1604 - Lisbon 6 nov 1656)
duca di Braganza (João II )
dal 1633 è sposato con Luisa de Guzman (1613-1666);
1640-56, re di Portogallo;
[incoronato 11.12.1640, in seguito alla rivoluzione]

1651
-

a

1651
REGNI DI SPAGNA, NAPOLI e SICILIA
Filippo IV
Albero genealogico

(Valladolid 1605 - Madrid 1665)
figlio di Filippo III e di Margherita d'Austria;
1615, sposa Isabella di Borbone, figlia di Enrico IV re di Francia;
1621-1665, re di Spagna;
1621-1665, re di Napoli e Sicilia;
- 1618-48, guerra dei trent'anni: accanto agli Absburgo;
[ciò aggraverà, rendendolo poi irreversibile, il declino della potenza spagnola.]
- 1623-26, guerra di Valtellina;
- 1627-31, guerra per la successione al trono di Mantova;

Primo ministro
Luis Méndez de Haro
(1643 - ?)
1651
[si sta compiendo il processo di progressiva decadenza della potenza spagnola]


NAPOLI
Viceré
duca d'Arcos
(? - ?)
Nunzio apostolico
-

1651
-


SICILIA
Viceré
-
1651
-
a

 

segue



1651
SAVOIA
Carlo Emanuele II
Albero genealogico

(Torino 1634-1675)
figlio di Vittorio Amedeo I e di Maria Cristina di Borbone-Francia;
1638-75, principe di Piemonte
conte di Aosta, Maurienne, Nizza e Asti
marchese di Saluzzo
duca di Savoia
;
1638-75, re di Cipro e Gerusalemme (titolare);
a quattro anni, sotto la reggenza della madre (Madama Reale) fino al 1648 e poi ancora a lei soggetto fino alla sua morte nel 1663;

 

 

1651
-

 


1651
REPUBBLICA DI GENOVA
[Denominazione ufficializzata nel 1528 per iniziativa di Andrea Doria]
Agostino Centurione
Albero genealogico

(? - ?)
figlio di
1650 23 ago - 23 ago 1652, doge di Genova;


1651
-


1651
ducato di Mantova e del Monferrato
Carlo II
Albero genealogico

(1629 - 1665)
figlio di Carlo II e di Maria Gonzaga († 1660);
1631-54, duca di Mayenne;
1637-59, duca di Nevers e di Rethel;
1637-65, duca di Mantova e del Monferrato;
[Dal 1649 è sposato con Isabella Klara d'Habsburg, figlia di Leopoldo del Tirolo.]



1651
-


 

 

1651
REPUBBLICA DI VENEZIA
"La Serenissima"
Francesco da Molin
Albero genealogico

(Venezia 21 apr 1575 -– Venezia 27 feb 1655)
figlio di Marino e Paola Barbarico;
1646-55, doge di Venezia; [99°]

 

- nunzio pontificio: Francesco Vitelli (? - ?)
- ambasciatore di Spagna: marchese de la Fuente (1642 - ?)
- ambasciatore di Francia:
. René I d'Argenson (18 giu- 14 lug 1651),
. René II d'Argenson ( 1651-55)

1651
Luglio
come ambasciatore francese a Venezia arriva René II d'Argenson, 28enne (in sostituzione del padre, giunto il 18 giugno e morto il 14 luglio);

Agosto
l'offerta della Compagnia di Gesù, nella trattativa per il rientro dei gesuiti a Venezia, è ancora attestata sui 150 mila ducati veneti;

Ottobre
14
, il marchese de la Fuente, ambasciatore di Spagna, che ha l'incarico di operare per una riappacificazione tra Venezia e Roma, riferisce a Madrid che il veneziano Giovanni Giustiniani (ambasciatore presso la Santa Sede dal gennaio 1648) non è proprio il tipo da umiliarsi davanti al pontefice;

Novembre
Giovanni Giustiniani è richiamato a Venezia ed il nuovo ambasciatore presso la Santa Sede è Nicolò Sagredo, che l'informatore anonimo definisce «gran galantuomo e gentil compagnone […] cortigiano soprafino e brogliesco». Elemento di sicuro molto importante per il miglioramento dei rapporti con Roma.

CANDIA
guerra di Candia (1645-69): la città di Candia è sotto assedio dei turchi.

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1651
ducato di Parma e Piacenza
Ranuccio II Farnese

(Casalmaggiore 1630 - Parma 1694)
figlio di Odoardo I e di Margherita de' Medici (1612-79);
1646-94, duca di Parma e Piacenza;
1646-2.9.1649, duca di Castro e Ronciglione;

 

 

1651
-

 

1651
ducato di Modena e Reggio
Francesco I d'Este
Albero genealogico

(Modena 1610 - Santhià 1658)
figlio di Alfonso III e di Isabella di Savoia;
1629-58, duca di Modena e Reggio;

 

 

1651
-


 

 

 

1651
Granducato di Toscana
Ferdinando II de' Medici
Albero genealogico
(Firenze 1610 - 1670)
figlio del granduca Cosimo II e della granduchessa Maria Maddalena d'Austria;
1621-70, granduca di Toscana;

 
1651
-

 

 



Acciano, Giulio (Bagnoli Irpino 1651-Napoli 1681) poeta italiano, autore di rime satiriche e di componimenti poetici in dialetto napoletano, quasi tutti rimasti inediti fino all'Ottocento;
La Caputeide.

Asbaje y Ramirez, Juana Inés de o sor Juana Inés de la Cruz (San Miguel de Nepantla 1651-Città di Messico 1695, morta di peste) scrittrice messicana;
Primero sueño (Primo sogno)
Los empeños de una casa (Gli impegni di una casata)
El divino Narciso (Il divino Narciso)
Amor es más laberinto (L'amore è più labirinto)
Respuesta a la muy ilustre sor Filotea de la Cruz (Risposta alla illustrissima sor Filotea de la Cruz, indirizzata in realtà al vescovo di Puebla).

Bacchini, Benedetto (Borgo San Donnino 1651-Bologna 1721) letterato e teologo, monaco cassinese, storiografo del duca di Modena;
De ecclesiasticae hierarchiae originibus (1703, in cui sostiene la tesi della distinzione del governo ecclesiastico da quello civile, suscitando numerose polemiche).

Dacier, André (Castres 1651-Parigi 1722) autore di accurate edizioni di classici latini e greci;
[Marito della scrittrice francese Anne Dacier.]
Editò Pompeo Festo, Verrio Flacco,
Tradusse Orazio, Sofocle, Aristotele e Vite di Plutarco.

Fénelon, François de Salignac de La Mothe (Chateau de Fénelon, Pèrigord 1651-Cambrai 1715) arcivescovo di Cambrai – quietismo;
Traité de l'éducation des filles (1687, Trattato sull'educazione delle fanciulle)
Lettre à Louis XIV
(1691-1695, Lettera a Luigi XIV, "lettera segreta", pamphlet circolato anonimo)
Explication des maximes des saints sur la vie intérier
(1697, Spiegazione delle massime dei santi sulla vita interiore; papa Innocenzo XII condannò ventitrè articoli nel 1699)
Les aventures de Télémac (1699, Le avventure di Telemaco, incompleta e non autorizzata dall'autore; critiche all'assolutismo di Luigi XIV) [Flammarion, Paris 1800 ca]
Tables de Chaulnes
(1711, Tavole di Chaulnes)
Traité de l'existence et des attributs de Dieu
(1712, Trattato dell'esistenza e degli attributi di Dio)
Dialogues des morts
(1712-18, Dialoghi dei morti)
Lettre sur les occupations de l'Académie française
(1713, Lettera sulle occupazioni dell'Académie française).
[Famoso dibattito con J.-B. Bossuet.].

Four, Louis du – abate di Longuerue (1651-1733) erudito francese.

Gemelli Careri, Giovan Francesco (Radicena, Reggio Calabria 1651-Napoli 1725) viaggiatore italiano;
Viaggi per l'Europa (1693, in 2 voll.)
Giro del mondo (1699-1700, in 6 voll.).

Giovanni Battista de la Salle (Reims 1651-Saint Yon, Rouen 1719) ecclesiastico ed educatore francese, santo;
1680, fonda a Reims la congregazione "Fratelli delle scuole cristiane" (Frères des écoles chrétiennes) per l'educazione cristiana della gioventù;
Il governo delle scuole (1695)
I doveri del cristiano (1703)
Meditazioni per tutte le domeniche dell'anno (1710 ca)
Raccolta di diversi piccoli trattati a uso dei fratelli delle scuole cristiane (1711).

Kuhlmann, Quirinus (Breslavia 1651-Mosca 1689) poeta tedesco;
Der Kühlpsalter (Amsterdam 1684-86, Il salterio refrigerante)
De Monarchia Jesuelitica (1682, dove sviluppa l'utopia di uno stato repubblicano).

Perrucci, Andrea (Palermo 1651-Napoli 1704) poeta e autore drammatico italiano; trasferitosi giovanissimo a Napoli, studiò dai gesuiti e fece parte di varie accademie locali;
1678, è nominato poeta del Teatro San Bartolomeo;
L'Agnano zeffonato (1678, poema eroicomico in dialetto napoletano)
Il vero lume tra le tenebre, ossia la nascita del Verbo umanato (1698, ancora rappresentata nei teatri napoletani con una riduzione del titolo in La cantata dei pastori)
Dell'arte rappresentativa, premeditata e all'improvviso (1699).

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«segue da 1650»
1651,
Francia
i controlli si allentano;

«segue 1652»

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