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ANNO 1850

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SCIENZE ECONOMIA LETTERE e TEATRO ????

Papa Pio IX
(1846-78)

- segretario di Stato e responsabile del servizio di spionaggio papale (nuovo): card. G. Antonelli;

1850, 12 aprile, il papa rientra a Roma, ma col suo non possumus rifiuta le riforme interne, sollecitate anche dal futuro Napoleone III, e lotta per conservare i residui del potere temporale (Roma e Lazio);
Ormai il governo temporale dei papi è finito!!!.

«L'Anarchie: journal de l'ordre»

1850, Parigi, Anselme Bellegarigue fa uscire questo foglio, il primo giornale anarchico con la parola nella testata. 






 


 

La popolazione europea è passata
da 187 milioni
(1800) a 266 milioni (1850) di abitanti.





1850
SVIZZERA

1850
Soltanto il 4% della popolazione attiva lavora nelle fabbriche.
Tuttavia il proletariato industriale – vale a dire la classe dove, obiettivamente, prende radici il movimento operaio, dove nasce la coscienza soggettiva di classe – supera di gran lunga per numero i lavoratori nelle fabbriche.
Le principali industrie dell'epoca, le tessili e l'orologeria, che fin dal 1840 assicurano quasi l'80% delle esportazioni del paese, producono secondo un sistema misto: lavoro in fabbrica e lavoro a domicilio.
Si contano più di 350.000 fra uomini, donne e bambini – cioè il 32,5% della popolazione attiva – che, in condizioni da salario e di lavoro miserevoli, lavorano per l'industria a domicilio, nei laboratori, sui cantieri, a tempo pieno o "secondo stagione". Inoltre, questo proletariato industriale è concentrato in determinate regioni:
- l'industria tessile fra il lago di Costanza e il lago di Zurigo,
- l'orologeria a Ginevra e nel Giura.
A partire dal 1850 i due settori hanno sviluppo rapido.
Fra il 1843 e il 1856 il numero dei fusi per la filatura del cotone passa da 660.000 a 1.150.000.
Compaiono i primi indizi di concentrazione dei capitali e di monopolio.
Ma tocca all'orologeria cambiare la storia sociale del proletariato svizzero.
L'operaio Georges Leschot inventa, nel 1839, un certo numero di ingegnose macchine utensili: due capitalisti ginevrini, Vacheron e Constantin decidono di sfruttare il genio di quest'operaio: le sue macchine permettono di produrre rapidamente e in serie dei pezzi intercambiabili.
Il lavoro a domicilio scompare. Il proletariato orologiaio affluisce verso i laboratori.




[Jean Ziegler, Una Svizzera al di sopra di ogni sospetto, Arnoldo Mondadori Editore Milano 1976]




1850
Deutscher Bund*
(Confederazione Germanica)
1815 8 giugno - 23 agosto 1866
[Unione, con vincoli assai blandi,
di trentacinque stati sovrani.]
 
Impero d'Austria (escluse le regioni polacche o ungheresi)
Francesco Giuseppe I (Vienna 1830-1916)
figlio dell'arciduca Francesco Carlo d'Absburgo-Lorena e di Sofia di Baviera;
1848-1916, imperatore d'Austria;
- Cancelliere: Felix principe di Schwarzenberg, il "principe di ferro" (1848 nov-1852) e Ministro degli Esteri;
1850
-

1867-1916, re d'Ungheria;
Albero genealogico
 
Regno di Prussia (escluse le terre polacche)

Federico Guglielmo IV (Berlino 1795-Sans-Souci, Potsdam 1861)
figlio di Federico Guglielmo III e di Luisa Augusta di Meclemburgo-Strelitz;
1840-61, re di Prussia;
1814-15, congresso di Vienna: la Prussia ha ottenuto cospicui ingrandimenti territoriali nelle regioni renane;
- Ministro dell'Interno: O.Th. von Manteuffel [barone] (1848 nov-dic 1850) e Ministro dell'Agricoltura;
1850
Gennaio
rivede la costituzione in senso conservatore, ristabilendo il potere del re sul parlamento eletto con il sistema delle "tre classi";
Novembre
29
, l'Austria, dopo aver fatto fallire il tentativo di confederare sotto l'egida prussiana gli stati tedeschi del nord, gli impone l'accordo di Olmütz in virtù del quale la Prussia accetta il ripristino della vecchia Confederazione germanica;
una apoplessia e la follia ormai conclamata lo costringono ad appartarsi e ad affidare in un secondo tempo la reggenza al fratello (futuro Guglielmo I);

Albero genealogico
 
Regno di Baviera

Maximilian II Joseph (Monaco 1811-1864)
figlio del re Ludwig I e della p.ssa Therese von Sachsen-Altenburg;
1848-64, re di Baviera;
1850
di tendenze liberali, non avversa le esperienze costituzionali;
favorevole alla creazione di una confederazione di piccoli e medi stati tedeschi, che costituisca una terza forza di fronte ad Austria e Prussia, è però costretto dai sentimenti antriprussiani dei bavaresi all'alleanza con l'Austria.

 
Regno di Hannover

Ernst August I (Londra 1771-Hannover 1851)
quintogenito di re Giorgio III d'Inghilterra e di Carlotta Sofia di Mecklenburg-Strelitz;
1799-51, duca di Cumberland;
1837-51, re di Hannover;
1851
la rivoluzione lo ha costretto a concedere le riforme più radicali di tutta la Germania;

Albero genealogico
 
Regno di Sassonia

Friedrich August II (Dresda 1797-Brennbüchel, Tirolo 1854)
figlio di Maximilian e di Carolina di Parma;
1830, viene associato al trono dello zio Antonio;
1836-54, re di Sassonia;
1851
-

Albero genealogico
 
Regno di Württemberg 
Wilhelm I (Lübben 1781 - Schloß Rosenstein 1864)
figlio del re Friedrich I e della duchessa Auguste von Braunschweig-Wolfenbüttel;
1803-1805, principe elettore di Württemberg;
1816-1864, re di Württemberg;
1851
-
Albero genealogico
 
In tutto 35 stati sovrani compresi i seguenti:
Elettorato
Elettorato di Assia-Kassel
Friedrich Wilhelm (Philippsruhe 1802 - Prague 1875)
figlio del pr. elettore Wilhelm II e della p.ssa Auguste von Preussen;
1847-66, principe elettore di Hessen;
1850
-
Albero genealogico
 
Granducati
Granducato di Assia
Ludwig III (Darmstadt 1806 - Seeheim 1877)
figlio del granduca Ludwig II e della p.ssa Wilhelmine di Baden;
1848-77, granduca di Hessen und bei Rhein;
1850
-
Albero genealogico
 
Granducato di Baden
Leopoldo (Karlsruhe 1790 - Karlsruhe 1852)
figlio del granduca Karl Friedrich e di Luise Karoline Geyer von Geyersberg;
1830-52, granduca di Baden;
1850
-
Albero genealogico
 
Granducato di Lussemburgo
Willelm III (Brussels 1817 - Het Loo 1890)
figlio del re Willelm II e della grand.ssa Anna di Russia;
1849-90, re dei Paesi Bassi e granduca di Lussemburgo;
1850
-
Albero genealogico
 
Granducato di Meclemburgo-Schwerin
Friedrich Franz II (Ludwigslust 1823 - Schwerin 1883)
figlio del granduca Paul Friedrich e della p.ssa Alexandrine di Prussia;
1842-83, granduca di Mecklenburg-Schwerin;
1850
-
Albero genealogico
 
Granducato di Meclemburgo-Strelitz
Georg (Hannover 1779 - Schweizerhaus, vicino Neustrelitz 1860)
figlio del granduca Karl II e della langravina Friederike von Hessen-Darmstadt;
1816-60, granduca di Mecklenburg-Strelitz;
1850
-
Albero genealogico
 
Granducato di Oldenburg
August (Rastede 1783 - Oldenburg 1853)
figlio di Peter I e della d.ssa Friederike di Württemberg;
1829-53, granduca di Oldenburg;
1850
-
Albero genealogico
 
Granducato di Sassonia-Weimar-Eisenach

Karl Friedrich (Weimar 1783 - Belvedere, vicino Weimar 1853)
figlio del granduca Karl August e della c.ssa Luise von Hessen-Darmstadt;
1828-53, granduca di Sassonia-Weimar-Eisenach;
1850
-

Albero genealogico
 
Ducati
Ducato di Braunschweig
Wilhelm (Braunschweig 1806 - Schloss Sibyllenort 1884)
figlio del duca Friedrich Wilhelm e della p.ssa Marie von Baden;
1830-84, duca di Braunschweig;
1850
-
Albero genealogico
 
Ducato di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Glücksburg
Karl (Gottorp 1813 - Luisenlund 1878)
figlio del duca Wilhelm e della langravina Luise von Hessen-Kassel;
1831-63, duca di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Glücksburg;
1850
-
Albero genealogico
 
Ducato di Lauenburg
Ducato di Limburgo
Ducato di Nassau
Adolf (castello di Biebrich in Wiesbaden 1817 - castello di Hohenburg vicino Lenggries 1905)
figlio del duca Wilhelm e della p.ssa Luise di Saxe-Altenburg;
1839-66, duca di Nassau;
1850
-
Albero genealogico
 
Ducato di Sassonia-Altenburg

Georg (Hildburghausen 1796 - Hummelshain 1853)
figlio del duca Friedrich e della d.ssa Charlotte von Mecklenburg-Strelitz;
1848-53, duca di Sassonia-Altenburg;
1850
-

Albero genealogico
 
Ducato di Sassonia-Coburgo-Gotha

Ernst II (Coburgo 1818-castello di Reinhardsbrunn 1893)
figlio di Ernst I e della p.ssa Luise di Saxe-Gotha;
1844-93, duca di Sassonia-Coburgo-Gotha;
1850
-

Albero genealogico
 
Ducato di Sassonia-Meiningen
Bernhard II (Meiningen 1800 - Meiningen 1882)
figlio del duca Georg I e della p.ssa Luise Eleonore zu Hohenlohe-Langenburg;
1803-66, duca di Sassonia-Meiningen;
1850
-
Albero genealogico
 
Principati
Principato di Assia-Homburg
Ferdinand (Homburg 1783 - Homburg 1866)
figlio del principe Friedrich V e della langravina Karoline von Hessen-Darmstadt;
1848-66, principe di Assia-Homburg;
1850
-
Albero genealogico
 
Principato di Liechtenstein
Aloisio II (Wien 1796 - Lednice (Eisgrub), Moravia 1858)
figlio del principe Johann I e della ldgfn Josephine Sophie zu Fürstenberg-Weitra;
1836-58, principe von und zu Liechtenstein;
1850
-
Albero genealogico
 
Principato di Lippe
Leopold II (Detmold 1796 - Detmold 1851)
figlio del principe Leopold I e della p.ssa Pauline Christine von Anhalt-Bernburg;
1809-51, principe di Lippe-Detmol;
1850
-
Albero genealogico
 
Principato di Reuss-Greiz
Heinrich XX (Offenbach 1794 - Greiz 1859)
figlio del principe Heinrich XIII e della p.ssa Luise Pss von Nassau-Weilburg;
1836-59, principe di Reuss-Greiz;
1850
-
Albero genealogico
 
Principato di Reuss-Schleiz
Heinrich LXII (Schleiz 1785 - Gera 1854)
figlio del conte Heinrich XLII e della p.ssa Karoline Henriette zu Hohenlohe-Kirchberg;
1818-54, principe di Reuss-Schleiz;
1850
-
Albero genealogico
 
Principato Schaumburg-Lippe
Georg (Bückeburg 1784 - Bückeburg 1860)
figlio del conte Philipp II e della langravina Juliane von Hessen-Philippsthal;
1806-60, principe di Schaumburg-Lippe;
1850
-
Albero genealogico
 
Principato di Schwarzburg-Rudolstadt
Friedrich Günther I (Rudolstadt 1793 - Schloss Heidecksburg 1867)
figlio del principe Ludwig Friedrich II e della ldgvne Karoline di Hesse-Homburg;
1807-67, principe di Schwarzburg-Rudolstadt;
1850
-
Albero genealogico
 
Principato di Schwarzburg-Sondershausen
Günther Friedrich Karl II (Sondershausen 1801 - Sondershausen 1889)
figlio del principe Günther Friedrich Karl I e della p.ssa Karoline von Schwarzburg-Rudolstadt;
1835-80, principe di Schwarzburg-Sondershausen;
1850
-
Albero genealogico
 
Principato di Waldeck e Pyrmont
Georg Viktor (Arolsen 1831 - Mariánské Lázne (Marienbad), Bohemia 1893)
figlio del principe Georg Friedrich Heinrich e della p.ssa Emma von Anhalt-Bernburg-Schaumburg-Hoym;
1845-93, principe di Waldeck e Pyrmont;
1850
-
Albero genealogico
 
Città libere e anseatiche
Francoforte sul Meno
Brema
Amburgo
Lubecca
*Bund in tedesco significa tanto confederazione quanto federazione.
[Fino al 1847 ha costituito poco più di una cassa di risonanza, in Germania, della politica del cancelliere austriaco principe di Metternich-Winneburg.]



1850
Dicembre - marzo 1851, finita la rivoluzione, si riunisce a Dresda una conferenza di stati tedeschi, per iniziativa dell'Austria;



1850
REGNO di POLONIA
(Regno del Congresso)
[capitale Varsavia]
 
 
1850
dopo la rivoluzione inizia un processo di liberalizzazione;


1850
Regno di Ungheria
[All'inizio dell'800 in tutto il regno, che si estende anche alla Slovacchia, alla Transilvania e alla Vojvodina, solo 3 milioni di abitanti su 10 sono di nazionalità ungherese.]
 
1850
Budapest,






1850
Principato di Serbia
[sotto la sovranità dell'Impero ottomano]
Alessandro Karagjorgjevic
Albero genealogico

(Topola, Belgrado 1806 - Timisoara 1885)
figlio di Karagjorgje;
1842-58, principe di Serbia;
è costretto ben presto a lasciare il governo del paese ai "difensori della costituzione", tra i quali primeggia Ilija Garašanin;
1850
-

1850
L'unico risultato durevole dell'intesa del 1848 può essere considerato l'accordo, stretto ora a Vienna, sotto l'egida delle autorità asburgiche, da alcuni intellettuali croati e serbi (tra cui non può mancare naturalmente Vuk Stefanovic Karadzic) di coltivare come lingua letteraria comune la cosiddetta variante iekava del dialetto dello što.


1850
Montenegro
Petar II Njegoš
Albero genealogico

(1813 - 1851)
nipote di Petar I Petrovic Njegoš;
1830-51, vladika di Cettigne;
[vladika=metropolita ortodosso, principe vescovo]
appena 17enne, succede allo zio;
1850
-

1850
-






1850
REGNO di GRECIA

Ottone I

Albero genealogico

(Salisburgo 1815 - Bamberga 1867)
secondogenito di Luigi I re di Baviera;
1832-62, re dei greci;
- dal 1844 ha concesso una costituzione di cui però non tiene conto;


- i greci rimangono esclusi dalla direzione politica del paese -

 
1850
-



1850
IMPERO OTTOMANO
'Abd ul-Mejid I o 'Abd al-Magid
Albero genealogico
(23 aprile 1823 – 25 giugno 1861)
figlio di Mahmud II;
1839-61, XXXI sultano;

- Ministro degli esteri
Mustafa Rašid Pascià
(? - 1858)
1850
Luigi Napoleone, avendo bisogno del sostegno della chiesa cattolica francese nella lotta per il potere, decide di riaffermare i diritti cattolici in Palestina e, a questo proposito, inoltra al sultano una formale richiesta.
[In seguito all'influsso secolare della Rivoluzione francese, l'interesse della Francia per i luoghi santi è scemato da tempo, e la Russia coglie l'occasione per allargare i privilegi della chiesa ortodossa in Terra Santa a scapito di quella cattolica romana.]
Quando lo zar si rifiuta di cedere ogni diritto che la Russia ha acquisito, il governo ottomano propone un compromesso, in base al quale entrambe le parti manterrebbero i loro privilegi, mentre il sultano si assumerebbe la protezione dei luoghi santi e dei pellegrini cristiani.
Francia e Russia rifiutano la proposta e, ovviamente, la Gran Bretagna è preoccuata!
A differenza di Francia e Russia la Gran Bretagna non ambisce alla guerra, ma, ritenendo le mire russe sull'impero ottomano più pericoolose di quelle francesi, tende a parteggiare per Francia e Turchia.
Il governo britannico si sforza di mantenere la pace ma è chiaro che la Russia mira ad assicurarsi un protettorato non solo sui monaci ortodossi, ma anche sui dodici milioni di sudditi cristiani ortodossi dell'impero.
Il sultano non può che opporsi.



 




1850
RUSSIA
 
Nicola I Romanov
Albero genealogico

(Carskoe Selo, Pietroburgo 1796 - Pietroburgo 1855)
terzogenito di Paolo I e di Maria Fëdorovna;
1825-55, zar di Russia;
- dal 1832 vigilanza poliziesca sulla stampa, sulla pubblica istruzione e in generale sulla cultura;

 
Ministro degli Esteri
K.V. Nessel'rode
(1816 - 1856)
1850
-






-
1850
-
 
Granducato di Finlandia
[relativamente autonomo]
- dal 1809, in seguito alla pace di Tilsit e al trattato di Fredrikshamn;
1850
-






1850
FRANCIA
 
Seconda Repubblica
[Costituzione del 1848]
(1848-1852)

Carlo Luigi Napoleone Bonaparte (Parigi 1808-Chislehurst, Kent 1873)
figlio terzogenito (Carlo Luigi Napoleone Bonaparte) di Luigi Bonaparte re d'Olanda (1806-10) e di Hortense Beauharnais;
1848-52, presidente della Repubblica;


1852-70, imperatore dei francesi (Napoleone III);

Albero genealogico
Assemblea nazionale legislativa
-
 
Presidente del Consiglio
A.-H. d'Hautpoul
conte
(1849 31 ott - 24 gen 1851)
Affari Esteri
J.-E. Ducos
visconte di La Hitte
(1849 17 nov - 9 gen 1851)
Interno
F.-V. Barrot
(1849 31 ott - 15 mar)
P.-J. Baroche
(15 mar - 24 gen 1851)
Educazione pubblica e Culti  
Giustizia
E. Rouher
(1849 31 ott - 23 gen 1851)
Finanze
A.-M. Fould
(1849 31 ott - 24 gen 1851)
Agricoltura e Commercio
Lavori pubblici
J.-M. Bineau
(1849 31 ott - 9 gen 1851)
Guerra
A.-H. d'Hautpoul
conte
(1849 31 ott - 24 gen 1851)
Marina e Colonie
J.-R. Desfossés
(1849 31 ott - 24 gen 1851)

1850
Marzo
15
, viene approvata la legge 15 marzo 1850 [legge Falloux] per l'organizzazione dell'istruzione primaria e secondaria.
[Questa legge prevede che il clero e i membri degli ordini ecclesiastici, maschi e femmine, possano esercitare la professione di insegnante senza produrre ulteriori qualifiche. Questa esenzione viene estesa anche ai sacerdoti che hanno insegnato nelle scuole secondarie, dove è richiesto un diploma universitario da insegnanti laici. Le scuole primarie sono poste sotto la gestione delle curés.
La legge dispensa le monache da ogni esame, dichiarando che le les lettres d'obedience (cioè l'assenso della superiora) fanno le veci del brevetto di idoneità per le istitutrici che appartengono a congregazioni religiose dedicate all'insegnamento e riconosciute dallo Stato.
In pratica, mentre un laico in Francia deve sostenere un esame per essere abilitato all'insegnamento, una monaca ha per sé un'idoneità presupposta.
Quando la repubblica democratica e sociale di L. Blanc cade nelle mani dell'ultramontano A.-F. De Falloux, i vescovi chedono la dislocation della gerarchia universitaria e l'ottengono con la legge del 27 marzo 1850;
sostiene la "lega Falloux" che dà alla chiesa il monopolio dell'istruzione primaria e secondaria; ciò nonostante all'Assemblea legislativa non riesce ad ottenere una modifica costituzionale che permetta la sua rielezione dopo il 1852;




1850
REGNO dei PAESI BASSI
Guglielmo III

Albero genealogico

(† 1890)
figlio di Guglielmo II e di Anna di Russia;
1849-90, re dei Paesi Bassi e granduca di Lussemburgo;


Primo ministro
J.R. Thorbeke
(1849-53)
[governo liberale]
1850
-
 

a



1850
REGNO del BELGIO

Leopoldo I

Albero genealogico

(1790 - 1865)
figlio di Francesco Federico duca di Sassonia-Coburgo-Saalfeld e di Carl. di Reuss d'Ebersd;
[dal 1830 il Belgio è indipendente e dal 1939, con il "trattato dei ventiquattro articoli" che, tra l'altro, gli ha imposto uno statuto di neutralità assoluta, è riconosciuto definitivamente come paese indipendente dall'Olanda e dalle potenze.]
1831-65, re dei belgi;



 
Primo ministro
Charles Latour Rogler liberale;
(1847-52)
1850
il governo propone una legge sulle scuole secondarie ma il clero cattolico si oppone ritenedola VIolatrice dello Statuto che asserisce che le scuole secondarie sono già fiorenti nel paese;
Maggio
4
, quando la legge passa a maggioranza di 72 voti contro 25, i vescovi si rivolgono con una petizione al Senato scongiurandolo a modificare le basi della legge e reclamando l'intervento del clero a titolo di autorità;
20, papa Pio IX avverte che un grave pericolo minaccia la Chiesa cattolica del Belgio fulminando il progetto di legge del governo;
30, il Senato approva la legge con 30 voti contro 19;
Giugno
, la legge sulla scuola secondaria viene promulgata dal re;
Novembre
il primo ministro chiede ai vescovi il loro aiuto per l'attuazione della legge per quanto riguarda l'insegnamento religioso ma l'arcivescovo di Malines pretende alcune garanzie più efficaci e reali rispetto ai professori e ai libri di insegnamento;

Frère-Orban costituisce la Banca nazionale, fondendo in un solo stabilimento le quattro banche di emissione che non hanno potuto resistere alla crisi del 1848. Non volendo ripetere gli errori della Francia e dell'Inghilterra, anche accentrando l'emissione dei biglieti in un solo istituto, sa dargli una grande elasticità economica costituendo, con ardita innovazione, in luogo delle succursali, i sotto-banchi cointeressati.

a

 

 




1850
Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda
Vittoria
Albero genealogico

(Londra 1819-Osborne, isola di Wight 1901)
figlia di Edoardo duca di Kent e di Vittoria Maria Luisa di Sassonia-Coburgo-Gotha;
1820, alla morte del padre è posta sotto la tutela dello zio materno Leopoldo di Sassonia-Coburgo-Saalfeld (futuro Leopoldo I del Belgio);
1837-1901, regina del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda;
succeduta alla morte dello zio Guglielmo IV morto senza eredi legittimi;
dal febbraio 1840 è sposata con l'amatissimo cugino Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha;
1850
-



Primo lord
del Tesoro
[First Lord
of the Treasury
]
lord John Russell Whig
ultimo 1° conte Russell
(1846 30 giu - 23 feb 1852)
Cancelliere dello Scacchiere
[Chancellor
of the Exchequer
]
sir Charles Wood
(1846 16 lug - 21 feb 1852)
Segretari di Stato
 
Affari Esteri e
Commonwealth
H.J. Temple
visconte Palmerston
(1846 6 lug - dic 1851)
Affari Interni
-
Giustizia
-
Colonie
-

1850
Settembre
29
, con il breve Universalis Ecclesiae viene ristabilita ufficialmente la gerachia cattolica;

1850
-


1850
REGNO di DANIMARCA
Federico VII
Albero genealogico
(Copenaghen 1808 - Glücksburg, Schleswig-Holstein 1863)
figlio di Cristiano VIII e di Carlotta di Mecklenburg-Schwerin;
1848-63, re di Danimarca;



1850
guerra dei ducati (1848-50):


ISLANDA

1850
-

1850
REGNO di SVEZIA e NORVEGIA
Oscar I
Albero genealogico

(? - ?)
figlio di Carlo XIV;
1844-59, re di Svezia e Norvegia;


SVEZIA
1850
-
NORVEGIA
1850
-






1850
REGNO di PORTOGALLO
Maria II
Albero genealogico
(Rio de Janeiro 1819 - Lisbona 1853)
figlia di Pietro I;
1826-53, regina di Portogallo;


Ministro degli Interni

-

1850
-

a


1850
REGNO di SPAGNA
Isabella II
Albero genealogico

(1830 - 1904)
figlia di Ferdinando VII e di Maria Cristina di Napoli;
1833-68, regina di Spagna;
[maggiorenne dal 1843]
Prima guerra carlista (1834-39);




Primo Ministro
R.M. Narváez
(1847 - 1851)

1850
-









1850
REGNO DI SARDEGNA
Vittorio Emanuele II
Albero genealogico

(Torino 1820 - Roma 1878)
figlio di Carlo Alberto e di Maria Teresa d'Absburgo-Lorena di Toscana;
1831-49, principe di Piemonte;
1849-59, duca di Savoia;
1849-61, re di Sardegna;


1861-78, re d'Italia;


PARLAMENTO SUBALPINO
IV Legislatura
[1849 20 dic - 20 nov 1853]
Presidente del Senato
Giuseppe Manno
(1849 20 dic - 21 nov 1853)
[1a Sessione* (19 dicembre 1849 - 29 maggio 1855)]
Presidente della Camera
P. D. Pinelli
(1849 20 dic - 25 apr 1852)
 
Presidente
del Consiglio
M. Taparelli
marchese d'Azeglio
piemontese
(1849 7 mag - 21 mag 1852)
Interno
Filippo Galvagno
(1849 21 ott - 26 feb 1852)
Affari Esteri
M. Taparelli
marchese d'Azeglio
piemontese
(1849 7 mag - 21 mag 1852)
Guerra
Alfonso Ferrero
conte di La Marmora
piemontese
(1849 3 nov - 2 apr 1855)
Finanze
Giovanni Nigra
(1849 27 mar - 10 apr 1852)
Agricoltura e commercio
P. De Rossi di Santarosa
piemontese
(1849 24 ott - † 5 ago 1850)
C. Benso
conte di Cavour
piemontese
(1850 12 ott - 21 mag 1852)
Lavori Pubblici
Pietro Paleocapa
(1849 3 nov - 18 nov 1857)
Grazia e Giustizia, e Affari di Culto
G. Siccardi
piemontese
(1849 21 dic 1849 - 4 feb 1851)
Istruzione Pubblica
Cristoforo Mameli
(1849 7 mag - 9 nov 1850)
Pietro Gioja
(1849 10 nov - 19 ott 1851)

* Le Legislature del Regno possono essere suddivise in Sessioni:
art. 48 dello Statuto Albertino: «Le sessioni del Senato e della Camera dei Deputati cominciano e finiscono nello stesso tempo. Ogni riunione di una Camera fuori del tempo della sessione dell'altra è illegale, e gli atti ne sono intieramente nulli».

 

PIEMONTE

1850
Gennaio
5
, il nuovo parlamento composto in prevalenza di moderati approva il pur gravoso trattato con l'Austria;
pur non revocando la costituzione concessa dal padre, Vittorio Emanuele II si impegna con gli austriaci a porre un freno al movimento liberale;

Il Regno non solo ha mantenuto il suo assetto costituzionale ma accetta anche di ospitare i patrioti che a centinaia vi emigrano per trovar riparo dalle repressioni in corso negli altri stati della penisola.
Superato lo scoglio dell'approvazione del trattato di pace con l'Austria, il Governo si muove verso due direzioni principali:
- la ridefinizione dei rapporti tra lo stato e la Chiesa all'interno dei confini del Regno di Sardegna;
- la modernizzazione economica e infrastrutturale soprattutto dei domini continentali (Piemonte e Liguria).

Il Corpo dello Stato Maggiore Generale e della Topografia Reale prende ora il nome di Corpo Reale dello Stato Maggiore.


LIGURIA
1850
-

 

1850
Regno Lombardo-Veneto
[Impero Austriaco]
Governatore generale militare e civile
mar.llo J. Radetzky
(1849-1857)
 
LOMBARDIA
1850
-

VENETO

1850
-


1850
ducato di Modena e Reggio
Francesco V d'Austria-Este
Albero genealogico

(Modena 1819 - Vienna 1875)
figlio dell'arciduca Francesco IV d'Absburgo-Este e di Maria Beatrice di Savoia;
1842, sposa la p.ssa Adelgunde di Baviera (1823–1914)
1846-59, duca di Modena e Reggio;


1850
dall'agosto 1849 il suo governo continua nella linea reazionaria e austriacante;


1850
ducato di Parma e Piacenza
Carlo III Ferdinando
Albero genealogico

(Lucca 1823 - Parma 1854)
figlio di Carlo II Ludovico e di Maria Teresa di Savoia;
1849-54, duca di Parma e Piacenza;


1850
regge il suo piccolo stato dispoticamente con l'impiego di duri mezzi repressivi;




1850
Granducato di Toscana
Leopoldo II di Lorena
Albero genealogico
(Firenze 1797-1870)
primogenito di Ferdinando III di Lorena e di Maria Luisa Amalia di Borbone-Napoli;
1817, sposa Maria Anna Carolina di Sassonia († ?)
1833, sposa in seconde nozze Maria Antonietta di Borbone-Napoli († 1898) [interamente nelle mani dei preti]
1824-59, granduca di Toscana;
-



1850
-


1850
REGNO DELLE DUE SICILIE
Ferdinando II [re Bomba]
Albero genealogico

(Palermo 1810 - Caserta 1859)
figlio di Francesco I re delle Due Sicilie e dell'infanta di Spagna Maria Isabella di Borbone;
1830-59, re delle Due Sicilie;



NAPOLI

1850

CAMORRA

- Salvatore De Crescenzo [Tore ' e Criscienzo], il re dei camorristi, dal 1849 sta scontando cinque anni di prigione;

Fonti:
- Marco Monnier, La Camorra, 1862.


SICILIA
1850
Dal 1817 la Sicilia è stata annessa al Regno di Napoli, la costituzione definitivamente soppressa e il popolo siciliano privato di tutte le sue libertà.

inviato in Sicilia a reprimere i moti scoppiati nell'isola, C. Filangieri mette a capo della polizia il siciliano Salvatore Maniscalco ardente e inflessibile sostenitore dell'assolutismo regio;
i liberali sono perseguitati senza pietà: il sospetto, la delazione, i processi politici e la tortura sono il metodo di governo del principe di Satriano che rimane nell'isola fino al 1856.

Gennaio
27
, il tentativo d'insurrezione di Piazza della Fieravecchia viene spietatamente soffocato dalla polizia;
28, Nicolò Garzilli, giovane studente della filosofia giobertiana, autore del tentativo di resuscitare la rivoluzione fra i popolani della Fieravecchia, viene fucilato nella storica piazza con altri 5 audaci compagni;
le esecuzioni capitali si susseguono.

Febbraio
25
, il barone Francesco Bentivegna, accorso a Palermo per muovere all'azione i patrioti, viene arrestato con parecchi seguaci;

Fonti:
- Altre
-
C. Avarna di Gualtieri, Ruggero Settimo nel Risorgimento Siciliano, Bari Laterza 1928;





BRITISH NORTH AMERICA
[Nord America Britannico]
Governatore generale
James Bruce
conte di Elgin e conte di Kincardine
(1847 - 1854)
-
-

1850
-

Entra in funzione un'altra ferrovia, la Chemin à Rails Saint-Laurent et Industrie, costruita dall'imprenditore del legname Barthélemy Joliette (1789-1850) per facilitare i trasporti della sua azienda tra L'Industrie e Lanoraie, sulla riva nord del San Lorenzo.

Red River (o Rivière-Rouge), nel pressi della futura città di Winnipeg nel Manitoba, capitale dei métis dell'ovest.
Negli anni 1850 l'arrivo dei convogli ferroviari provenienti da Chicago, il costante andirivieni delle navi a vapore che arrivano da St. Louis, e le diligenze che collegano Sauk Rapids e St. Paul sembreranno rendere prossima l'annessione della regione al "destino manifesto" del Minnesota.
[Probabilmente soltanto la Guerra Civile e la Prima Guerrra contro i Sioux (1865-68) impediranno agli Stati Uniti di perseguire con maggiore convinzione una politica in tal senso.]


PROVINCIA DEL CANADA
[Aggiunta alle altre province britanniche nel 1763, include la regione sulle due rive del fiume San Lorenzo grossolanamente delimitate da Anticosti a est e il Lago Nipissing a ovest.
Dal 7 nov 1763 la provincia (ex Canada francese) è stata divisa formalmente in tre distretti: Québec, Trois-Rivières, Montréal.
Nel 1791 la provincia è stata separata in due parti:
Basso Canada (francofoni) e Alto Canada (lealisti).
Nel 1841, con l'Act of Union sono stati nominati due primi ministri ma Canada Est e Canada Ovest continuano ad andare ognuna per la sua strada. Il sistema dura ben 25 anni (1842-67).]
[le due leaderschip sono espresse dallo stesso partito e quindi si ha un governo riformista moderato]
BASSO CANADA [o Canada Est]
Primo ministro
-
Vescovo di Montréal
Ignace Bourget
(1840 - 1876)

1850
-

La leadership del partito riformatore (Parti Patriote) che ha espresso il gruppo dirigente delle Ribellioni del 1837-38, è seguita dall'opposizione tra due partiti principali:
- Parti Rouge ("Partito Rosso");
[A livello federale, in seguito i rouges diventeranno una componente del futuro Partito Liberale.]
- Parti Bleu ("Partito Blu") formatosi intorno al 1850 in opposizione ai rouges. Appoggiato dalla chiesa cattolica (senza esserne il partito), esso è conservatore, antiamericano e favorevole a un sistema di governo di tipi britannico.
In linea di massima domina la scena politica del Canada Est negli anni che precedono la Confederazione.
[A livello federale, in seguito i bleus confluiranno nel Partito Conservatore.]

A livello culturale la gerarchia cattolica combatte un'aspra battaglia contro la leadership intellettuale laica, che fino alla Ribellioni del 1837-38 è stata egemonizzata dai patriotes e quindi, per un breve periodo, dai rouges.
Per contrastare le attività dell'Institut Canadien, il vescovo Ignace Bourget e il suo clero promuovono conferenze e corsi serali, società letterarie e storiche, serate musicali e teatrali, biblioteche e sale di lettura, nonchè giornali e riviste.
La battaglia contro l'Institut Canadien è anche una battaglia ultramontana contro il liberalismo che ne è il motivo ispiratore.
Fin dagli anni 1850 il vescovo Ignace Bourget cerca di convincere gli intellettuali quebecchesi a dissociarsi dall'Institut Canadien.

Montréal, nella prima metà del secolo l'attività alberghiera è in gran parte esercitata da lombardi provenienti dalla zona di Como.
Anche artisti come scultori e pittori sono impegnati per la decorazione delle chiese cattoliche delle due maggiori città.
Se Montrèal e Toronto agiscono come poli d'attrazione, va però detto che la prima presenza italiana è diffusa nelle province.

 

ALTO CANADA [o Canada Ovest]
Primo ministro
-

1850
-

Dopo la sconfitta della sua ala più radicale a seguito delle Ribellioni del 1837-38, il Reform Movement è stato egemonizzato da una leadership moderata.

L'aristocratico Armand-François-Marie de Charbonnel (1802-1891), ex sulpiziano francese, viene nominato vescovo di Toronto.

 

 

 

 

TERRANOVA
Governatore della provincia
John G. Le Marchant
(1847 - 1852)

1850
-

 

ISOLA DEL PRINCIPE EDOARDO
Governatore della provincia
Donald Campbell
(1847 - 1850)
Ambrose Lane
(1850 - 1851)

1850
-

 

NEW BRUNSWICK
Governatore della provincia
Edmund W. Head
(1848 - 1854)

1850
-

 

 

NOVA SCOTIA
Governatore della provincia
John Harvey
(1846 - 1852)

1850
-

 

ISOLA DI VANCOUVER [dal 1849]
Governatore della provincia
Richard Blanshard
(1849 - 1851)
1850
-

UNIONE degli STATI UNITI d'AMERICA
Presidente degli Stati Uniti
Z. Taylor [12°]
(1849 4 mar - 9 lug 1850)
[whig]
M. Fillmore [13°]
(1850 9 lug - 4 mar 1853)
[whig]
Vicepresidente
M. Fillmore
(1849 4 mar - 9 lug 1850)
[whig]
-
Segretario di Stato
[Ministro degli Esteri]
-
Ministro del Tesoro
-
Ministro della Guerra
-
Presidente della Corte Suprema
R.B. Taney
(1836 15 mar - 12 ott 1864)
[Partito whig-repubblicano]

1850
Gennaio
29
, dato che l'Unione è in pericolo, l'anziano Henry Clay, da poco tornato al senato dopo sette anni di assenza, si assume il compito di tentare un compromesso; presenta ora in senato una serie di risoluzioni che suggeriscono:
1) - che la CALIFORNIA sia ammessa come stato libero;
2( - che gli altri territori acquistati dal Messico vengano organizzati senza far menzione della questione dello schiavismo;
3) - che il TEXAS rinunci alle sue pretese sul NEW MEXICO;
4) - che il govenro federale si accolli il debito nazionale contratto dal Texas prima dell'annessione;
5) - che il commercio degli schiavi nel distretto di Columbia venga abolito;
6) - che lo schiavismo venga abolito nel distretto di Columbia solo con il consenso delle popolazioni del distretto stesso e del MARYLAND, e se viene pagato un indennizzo;
7) - che venga approvata una nuova legge più efficiente contro gli schiavi evasi;
8) - che il Congresso dichiari di non avere il potere di interferire nel commercio degli schiavi fra gli stati.
Le risoluzioni di Henry Clay scatenano un dibattito che sconvolgerà la nazione per più di sette mesi.

Giugno
alla fine del mese Henry Clay abbandona Washington in cattive condizioni di salute e senza più speranze di successo.

Luglio
9
, il presidente Z. Taylor muore di colera dopo sedici mesi di presidenza: gli succede M. Fillmore, un moderato dello stato di NEW YORK, amico di Henry Clay.
Stephen A. Douglas, divenuto leader dei sostenitori del compromesso dopo il ritiro di Henry Clay, prende la decisione risolutiva di frazionare il "progetto omnibus" in sei procedimenti separati riuscendo poi a farli passare, uno alla volta, al Congresso;

Settembre
alla metà del mese il "Compromesso del 1850" diventa legge.
I suoi punti fondamentali sono quelli relativi ai territori e agli schiavi evasi:
- la CALIFORNIA viene ammessa come stato mentre il resto delle acquisizioni messicane viene organizzato in due territori: NEW MEXICO e UTAH, da ammettere successivamente come stati nell'Unione "con o senza schiavitù, secondo quello che stabilirà la costituzione di ciascuno di essi al momento della loro ammissione" – frase che, per quanto vaga, equivale all'accettazione del principio della sovranità popolare.
- un Fugitive Slave Act più rigido sostituisce quello del 1793: il provvedimento permette ai proprietari di schiavi di arrestare i presunti evasi senza mandato, nega a questi ultimi il diritto di essere processati da una giuria e di presentare prove a propria discolpa, e impone gravi pene a chi aiuta gli schiavi nella fuga.

L'approvazione del "Compromesso del 1850" viene accolta in genere con sollievo, ma nessuna delle parti è in realtà pienamente soddisfatta.
- Per i nordisti è difficile accettare il nuovo Fugitive Slave Act e alcuni, come R.W. Emerson, dichiarano pubblicamente che non lo rispetteranno.
L'ammissione dello stato della CALIFORNIA come stato liberista dà però loro la maggioranza al senato.
- Il Sud è molto restio ad avallare il "Compromesso del 1850".
Gli "attaccabrighe" come Robert Barnwell Rhett del SOUTH CAROLINA e William L. Yancey dell'ALABAMA, sono convinti che non ci sia alcun futuro per il Sud in seno all'Unione, e che l'unico rimedio consista nella secessione immediata.
Ma l'unionismo sudista costituisce ancora un movimento importante e, per quanto 4 stati abbiano indetto convenzioni speciali per discutere una possibile secessione, soltanto il SOUTH CAROLINA si dichiara a favore e, in ogni caso, non agirebbe da solo.
L'accettazione del "Compromesso del 1850" nel Sud è tuttavia condizionato oltre che riluttante. Le risoluzioni approvate alla convenzione della GEORGIA la "piattaforma della GEORGIA" riassumono l'atteggiamento del Sud:
la GEORGIA non approva completamente il "Compromesso del 1850" ma lo rispetterà in quanto soluzione permanente della controversia regionale; ma avverte però che lo stato opporrà resistenza "anche, come ultima risorsa, fino alla rottura di ogni legame con l'Unione" a qualsiasi atto del Congresso che:
- respinga o modifichi il Fugitive Slave Act,
- abolisca lo schiavismo nel distretto di Columbia,
- neghi l'ammissione di uno stato schiavista,
- vieti l'introduzione di schiavi nel NEW MEXICO o nell'UTAH.
[Il Fugitive Slave Act si dimostrerà una vittoria sterile per il Sud, in quanto praticamente inapplicabile. Inoltre, anche se in teoria è possibile portare schiavi nel NEW MEXICO e nell'UTAH, in pratica non ne sarà trasferito alcuno.
Il vero vincitore del "Compromesso del 1850" è l'Unione: se il Sud si staccasse ora potrebbe difendere con successo la propria aspirazione all'indipendenza, 11 anni dopo sarà infinitamente più difficile…]

L'afflusso senza precedenti di immigrati – circa 3 milioni di persone fra il 1846 e il 1854 – causa un diffuso allarmismo tra la popolazione americana. Molti tradizionali sostenitori dei due partiti politici esistenti, ma in particolare i whig per i quali l'omogeneità culturale ha costituito quasi un articolo di fede, si preoccupano del crescente peso religioso e politico degli stranieri, in modo speciale dei cattolici, e si indignano per gli sforzi messi in atto dagli apparati di partito per conquistarsi i voti dei nuovi arrrivati. Per loro l'esistenza di una congiura papista mirante a sovvertire i valori e le istituzioni americane è praticamente evidente.
Così vero il 1850 spuntano parecchie società segrete "nativiste" al fine di proteggere la repubblica da questa presunta minaccia straniera e, attorno al 1853, dopo essersi collegate fra loro costituendo l' "Ordine della bandiera a stelle e strisce", esse si trasformano in un movimento politico organizzato benché ancora segreto.
Know-Nothing: nasce questo movimento politico americano, noto anche come "Native American Party" o "American Party"; dai primi nuclei, rigorosamente clandestini (interrogati dicono di non sapere nulla: know nothing appunto) si arriva al partito i cui obiettivi principali sono:
- la difesa dell'identità anglosassone contro la crescente immigrazione di tedeschi e irlandesi,
- l'allungamento del periodo di residenza necessario per la naturalizzazione (da 5 a 21 anni) e 
- l'esclusione degli "stranieri" dagli uffici pubblici.
Al movimento, che ha una diffusione sorprendente, affluiscono in particolare artigiani e piccoli commercianti protestanti di nascita americana.

Verso il 1850 è la società di Russell, Majors e Waddell a monopolizzare il servizio postale con diligenze nelle Grandi Pianure, assicurandosi una serie di contratti col governo per il trasporto di rifornimenti militari ai forti dell'esercito dislocati in tutto il West.

Il trattato Clayton-Bulwer (1850) dichiara che un canale costruito dagli Stati Uniti o dalla Gran Bretagna dovrà essere controllato da entrambi e non venire mai fortificato.

 

______________________

Per avere un termine di paragone con la letteratura (mediocre) del Nord America Britannico basti ricordare che negli Stati Uniti questi sono gli anni di:
. Washingtn Irving (1783-1859),
. James F. Cooper,
. Henry W. Longfellow,
. Edgar Allan Poe (1809-1849),
. James R. Lowell (1819-1891).
Si pensi soprattutto che solo negli anni 1850 escono:
- The Scarlet Letter (1850), di Nathaniel Hawthorne,
- Moby Dick (1851), di Herman Melville (1819-1891),
- Walden; or, Life in the Woods (1854), di Henry D. Thoreau (1817-1856),
- Leaves of Grass (1855), di Walt Whitman (1819-1882),
- English Traits (1856), di Ralph W. Emerson (1803-1882)..



annessione dello stato della California;
nel West nasce il Free Soil Party (Partito dei coltivatori);

 

[Maldwyn A. Jones, Storia degli Stati Uniti, Bompiani 1984.]

 




[01] DELAWARE [dal 7 dicembre 1787] - cap. Dover
[Primo stato a ratificare la Costituzione degli Stati Uniti d'America.
Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1850
-

 

[02] PENNSYLVANIA [dal 12 dicembre 1787] - cap. Harrisburg
[Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1850
-

 

[03] NEW JERSEY [dal 18 dicembre 1787] - cap. Trenton
[Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1850
-

 

[04] GEORGIA [dal 2 gennaio 1788] - cap. Atlanta
[Già ammesso nel 1780 ma ratificato solo il 2 gennaio 1788.]
Governatore
-

1850
-


 


[05] CONNECTICUT [dal 4 gennaio 1788] - cap. Hartford
Governatore
-

1850
-

[06] MASSACHUSETTS [dal 6 febbraio 1788] - cap. Boston
Governatore
-

1850
-



[07] MARYLAND [dal 28 aprile 1788] - cap. Annapolis
Governatore
-

1850
-



 






[08] SOUTH CAROLINA [dal 23 maggio 1788] - cap. Columbia
Governatore
-

1850
-

 


[09] NEW HAMPSHIRE [dal 21 giugno 1788] - cap. Concord
Governatore
-

1850
-

 





[10] VIRGINIA [dal 26 giugno 1788] - cap. Richmond
Governatore
-

1850
-

 





[11] NEW YORK [dal 26 luglio 1788] - cap. Albany
[L'anglicanesimo è la religione di stato in quattro contee.]
Governatore
-

1850
-

 

[12] NORTH CAROLINA [dal 21 novembre 1789] - cap. Raleigh
[Tratto di terre immediatamente a sud della Virginia, attorno allo stretto di Albemarle.]
Governatore
-

1850
-

[13] RHODE ISLAND [dal 29 maggio 1790] - cap. Providence
Governatore
-

1850
-


[14] VERMONT [dal 4 marzo 1791] - cap. Montpelier
Governatore
-

1850
-


[15] KENTUCKY [dal 1° giugno 1792] - cap. Frankfort
Governatore
-
-

1850
-


[16] TENNESSEE [dal 1° giugno 1796] - cap. Nashville
Governatore
-
-

1850
-

 





[17] OHIO [dal 1° marzo 1803] - cap. Columbus
Governatore
-
-

1850
-

[18] LOUISIANA [dal 30 aprile 1812] - cap. Baton Rouge
- 1819, Trattato Adams-Onís: stabilisce il confine con il MESSICO spagnolo: va dal fiume Sabine, nel TEXAS orientale, fino al 42° parallelo (futuro confine settentrionale della CALIFORNIA) e da quel punto, verso ovest, fino al Pacifico.
Governatore
-

1850
-

 

 


[19] INDIANA [dal 11 dicembre 1816] - cap. Indianapolis
Governatore
-

1850
-

 


[20] MISSISSIPPI [dal 10 dicembre 1817] cap. Jackson
Governatore
-
-

1850
-


[21] ILLINOIS [dal 3 dicembre 1818] - cap. Springfield
-
Governatore
-
-

1850
-

Belleville, dopo il 1850 ha un sindaco tedesco, una maggioranza tedesca nel consiglio comunale, tre giornali in lingua tedesca e perfino i negri del posto parlano tedesco.

[22] ALABAMA [dal 14 dicembre 1819] - cap. Montgomery
Governatore
-
-

1850
-

[23] MAINE [dal 15 marzo 1820] - cap. Augusta
-
Governatore
-
-

1850
-

[24] MISSOURI [dal 10 agosto 1821] - cap. Jefferson City
Governatore
-
-

1850
-


[25] ARKANSAS [dal 15 giugno 1836] - cap. Little Rock
Governatore
-
-

1850
-


[26] MICHIGAN [dal 26 gennaio 1837] - cap. Lansing
Governatore
-
-

1850
Gennaio
-


[27] FLORIDA [dal 3 marzo 1845] - cap. Tallahassee
Nel 1819, con il Trattato Adams-Onís è stata completamente ceduta agli Stati Uniti dalla Spagna.
Governatore
-
-

1850
-

 


[28] TEXAS [dal 29 dicembre 1845] - cap. Austin
Governatore
-
-

1850
-

 


[-] Territorio del NEW MEXICO [dal 1846]
Governatore
-
-

1850
-

Settembre
alla metà del mese il Compromesso del 1850 diventa legge:
il resto delle acquisizioni messicane, dopo la California, viene organizzato in due territori: NEW MEXICO e UTAH, da ammettere successivamente come stati nell'Unione "con o senza schiavitù, secondo quello che stabilirà la costituzione di ciascuno di essi al momento della loro ammissione" – frase che, per quanto vaga, equivale all'accettazione del principio della sovranità popolare.


[-] Territorio dell'UTAH
Governatore
-
-

1850
-

Settembre
alla metà del mese il Compromesso del 1850 diventa legge:
il resto delle acquisizioni messicane, dopo la California, viene organizzato in due territori: NEW MEXICO e UTAH, da ammettere successivamente come stati nell'Unione "con o senza schiavitù, secondo quello che stabilirà la costituzione di ciascuno di essi al momento della loro ammissione" – frase che, per quanto vaga, equivale all'accettazione del principio della sovranità popolare.

 


[29] IOWA [dal 28 dicembre 1846] - cap. Des Moines
Governatore
-
-

1850
-

 


[30] WISCONSIN [dal 29 maggio 1848] - cap. Madison
Governatore
-
-

1850
-

 


[-] Territorio dell'Oregon [dal 1848]
Dalla fine dell'anno del 1845 i 5000 coloni americani dell'Oregon hanno già organizzato un governo provvisorio e hanno chiesto la fine del regime di occupazione comune e l'esclusiva giurisdizione americana.
Governatore
-
-

1850
-

 


[31] CALIFORNIA [dal 9 settembre 1850] - cap. Sacramento
Governatore
-

1850
-

Settembre
9
, il Compromesso del 1850 diventa legge:
- la CALIFORNIA viene ammessa come stato.


a

 






1850
STATI UNITI del MESSICO
(repubblica federale)
- Presidente della repubblica federale
Antonio López de Santa Anna
(1834 - ago 1855)
[conservatore]
1850
con il trattato di Guadalupe Hidalgo il paese è stato amputato di metà del suo territorio, perdendo non solo il Texas, ma anche l'Arizona, il Nevada, lo Utah, il Nuovo Messico e parte della California e del Colorado;

 
1850
GUATEMALA
[formalmente indipendente dal 1847]
- Capo del governo
Rafael Carrera
(1839-65)
1850
-


1850
HONDURAS
-
?
(?-?)
1850
cresce la dipendenza dagli Stati Uniti, interessati a mantenere sotto proprio controllo le ricche piantagioni di banane, unica risorsa economica del paese;


1850
NICARAGUA
[protettorato della Gran Bretagna sulla Costa de Mosquitos: (1848-60)]
-
?
(?-?)
1850
la preminenza dell'elemento meticcio (i cosiddetti trigueños) connota la fisionomia della popolazione, mentre l'allevamento impostato durante il periodo coloniale ne resta la principale risorsa economica;



1850
COSTA RICA
[il paese è indipendente dal 1821]
-
?
(?-?)
1850
l'economia è basata in netta prevalenza sulla coltura del caffè e nel corso del secolo XIX, mentre si assiste ad una sistematica penetrazione di capitali inglesi e nordamericani, si forma pure una ristretta élite, socialmente e politicamente dominante, legata all'esportazione di questo prodotto;


1850
EL SALVADOR
[il paese è indipendente dal 1823]
-
?
(?-?)
1850
-





1850
VENEZUELA
[Repubblica indipendente dal 1830]
Dittatori
J.T. e J.G. Monegas (1846-58)
["oligarchia liberale" o monegato]
1850
-


1850
ECUADOR
Presidente della repubblica
-
 
1850
discioltasi la federazione, il paese diventa teatro di lotte civili tra conservatori, espressione dell'oligarchia terriera delle sierras che hanno il loro centro principale a Quito, e liberali laici, portavoce dei piantatori e dei commercianti della costa, con il loro punto di forza a Guayaquil;



1850
BOLIVIA
Presidente della repubblica
?
(1825-?)
 
1850
l'evoluzione storica della regione è caratterizzata dall'instabilità politica, sociale ed economica, conseguenza della lotta tra le contrapposte oligarchie dell'altopiano minerario e del Chaco agricolo e delle tensioni sociali che percorrono il paese (agitazioni contadine e scioperi dei minatori);


1850
PERU'
[Repubblica indipendente dal 1827]
Dittatore
Ramon Castilla
(1845-1851)
[epoca della "rivoluzione conservatrice"]
1850
-



1850
CILE
Presidente della repubblica
?
(?-?)
 
1850
-


1850
GUYANE
[dal 1816 divise nelle tre colonie]
 dal 1816 divise nelle tre colonie:
Guyana Britannica (inglese)
1850
-
Suriname (olandese)
1850
-
Guyane Française (francese)
1850
-


1850
Pedro II
Albero genealogico
(Rio de Janeiro 1825 - Parigi 1891)
figlio di Pietro I;
1831-89, imperatore del Brasile;
a soli sei anni dopo l'abdicazione del padre;
[incoronato imperatore nel 1841, regnerà di fatto solo dal 1847]
nel 1847, rientrata la secessione del Rio Grande do Sul, istituisce un gabinetto responsabile dinanzi al parlamento, nel quale vengono immessi in posti chiave ex dirigenti separatisti;


1850
appoggia (1850-52) il Paraguay e l'Uruguay minacciati dal dittatore argentino J.M. de Rosas;
per effetto dell'inasprirsi della repressione inglese contro il traffico negriero, proibisce la tratta (commercio) degli schiavi (impiegati soprattutto nelle piantagioni di caffè); come corrispettivo il paese diventa ora l'area latinoamericana privilegiata dagli investimenti britannici che imprimono all'economia del paese un dinamismo senza precedenti; cominciano a fare la loro comparsa banche, piroscafi, ferrovie e telegrafi rivoluzionando l'impianto finanziario e il sistema di comunicazioni dell'impero, mentre l'economia monetaria comincia lentamente a guadagnare anche le campagne;
inizia anche una ripresa dell'espansionismo brasiliano verso sud;




1850
PARAGUAY
Presidente della repubblica
C.A. López
(1841-62)
 
1850
sin dall'inizio il presidente ha imboccato la strada dell'economia aperta;


1850
Province Unite del Rio de la Plata
[Indipendente dal 9 luglio 1816]
Dittatore
Juan Manuel de Rosas
(1829-32) (1835-52)
[governatore di Buenos Aires con poteri straordinari]
 
1850
"guerra grande" contro l'Uruguay (1939-52);



1850
Presidente della repubblica
gen. F. Rivera
(1830-35) (1838-?)
[del partito liberale o colorado]
 
1850
"guerra grande" contro l'Argentina (1939-52);






T'ai-p'ing
T'ai-p'ing T'ien-Kuo
(Regno celeste della grande pace)

1850, dopo la conclusione della "guerra dell'oppio", Hung Hsiu-ch'üan, un maestro del Kwangtung, che, suggestionato dalla propaganda dei missionari protestanti e da letture di testi cristiani, è venuto professando una sorta di cristianesimo primitivo a vaghe tinte comunistiche, fonda la setta degli adoratori di Dio, riallacciandosi alla tradizione rivoluzionaria delle società segrete antimancesi;
questo movimento di rivolta contadina si batte contro la dinastia mancese e la penetrazione coloniale europea, scatenando tra i contadini e gli artigiani del Kwangtung e del Kwangsi una serie di insurrezioni;
«segue 1851»







Giappone



1850
Marocco
-
-
1850
-


1850
Algeria
[dal 1848 parte integrante del territorio nazionale francese, organizzata in tre dipartimenti d'oltremare.]
-
?
(?-?)
1850
arresosi nel 1847 al governatore duca d'Aumale, governatore dell'Algeria, l'eroe nazionale dell'indipendenza algerina, l'emiro 'Abd el-Kader, è tenuto prigioniero a Parigi;


1850
Tunisia
- Bey
Ahmad
(?-?)
1850
-




1850
EGITTO
[parte dell'Impero Ottomano]
'Abbas Hilmi I
(Gedda 1813 - Il Cairo 1854)
figlio di Tusun;
1848-54, viceré d'Egitto;
1850
persegue una politica xenofoba, dopo aver interrotto le riforme occidentalizzanti avviate dal predecessore, lo zio Ibrahim;



1850
-



1850
Sudan
[capitale Khartum]
Il chedivè d'Egitto Muhammad Alì e suo figlio Ismail, tra il 1820 e il 1822, conquistano l'Alta Nubia, il Kordofan e il Sennar, realizzando la prima unificazione politica del paese.
Nel 1840 la dominazione egiziana viene consolidata a est con l'annessione di Kassala e nel 1846 con l'annessione di Suakin sul mar Rosso.]
   

1850
l'oppositore sudanese Al-Hadi Omar dà inizio alla gihad (guerra santa) contro la Francia.
Nasce Bokari, futuro Mogho Nava, re dei Mossi dell'Alto Volta e combattente antifrancese.


1850-56, l' "esploratore" Heinrich Barth compie un viaggio in Sudan e trascorre sei mesi a Timbuctù; riparte portando con sé un gran numero di documenti che pubblica poi in cinque volumi nel 1857-58.
[Le indicazioni di Heinrich Barth guideranno le conquiste colonialiste francesi compiute da Faidherbe dal Senegal.]

 


1850
Guinea
 
-  

1850
-



1850
Senegal
[dal 1814 restituito alla Francia con il trattato di Parigi.]
- Governatore
-
1850
riprende la penetrazione coloniale francese come risposta alla ripresa dell'espansionismo tacruro sotto la guida di al-Hagg 'Umar (1850-64);




1850
Niger
1850
-


1850
Sierra Leone
[colonia inglese dal 1808.]
- Governatore
?
(?-?)
1850
-


1850
[ex Monrovia, è una repubblica indipendente dal 1847, con una costituzione modellata su quella statunitense ma con il predominio dell'elemento nero-americano su quello autoctono]
-
-
1850
Edward Wilmot Blyden, discendente da avi Ibo, condotti oltre oceano come schiavi qualche secolo prima, torna nella sua homeland africana per stabilirvisi;




1850
Camerun
-
1850
-

1850
Gabon
-
-

1850
-



1850
- Governatore
-
 
1850
-


1850
Costa d'Oro
(Ghana)
[dal 1821 il governo britannico è presente direttamente sul territorio.]
- Governatore
Maclean
(?-?)
1850
gli inglesi formano un Consiglio Legislativo fantoccio;

gli schiavisti danesi cedono alla Gran Bretagna le loro fortezze della Costa d'Oro;

1850
Nigeria
-
-
1850
dopo la spedizione nel 1830 dei fratelli Lander, la zona ibo (nota col nome di Oil Rivers per le foreste di palma olearia) viene posta sotto l'autorità di un console britannico;


1850
Africa Centrale
-
-
1850
-

1850
Basso Congo
-
1850
-


1850
Somalia
[nel 1840 la costa settentrionale del territorio è diventata possedimento egiziano.]
-
-
1850
-

1850
Africa Orientale
-
-
1850
1846-55, i mercanti nyamwei dell'Africa orientale e i pastori masai oppongono resistenza al traffico di schiavi e di avorio controllato dagli europei e mediato da afro-arabi.

Nel periodo 1840-50, i missionari tedeschi Johann Krapf e Johannes Rebmann cercano di stipulare trattati con il popolo Chagga della Costa Orientale.




1850
Zanzibar

-
-
1850
-


1850
Angola
-

1850
arrivano altri 130 coloni portoghesi;

Livingstone è nel Barotseland;

 




1850
Moselekatse [o Mzilikazi]
-
figlio di
? - 1868, re dei maTabele di Zimbabwe;
[clan guerriero nguni (zulu)]
1850
-


1850
Mozambico
-
-
1850
1831-50, il traffico di schiavi in Mozambico tocca le 25.000 unità all'anno.
La maggior parte delle navi per il trasporto dei negri batte bandiera spagnola, brasiliana, francese e americana, mentre le navi inglesi, catturando "negri di gran pregio", esercitano un proprio traffico di schiavi che aumenta le scorte di mandopera in tutti gli insediamenti britannici.




1850
Regno del Madagascar
(Imérina)
Ranavalona I
(† 1861)
vedova di Radama I (1810-28);
1828-61, regina del Madagascar;


1850
-


1850
Transvaal
[territorio dal Vaal al Limpopo]

[1834-39, abitata da tribù di lingua bantu, la regione subisce il grande trek (spostamento di massa dei coloni boeri );
dal 1840 viene progressivamente colonizzata dai boeri guidati da A. Potgieter e L. Trigart e, in seguito, vi giungono altri boeri dal Natal;
nel 1848 giungono i boeri organizzati da A.W.J. Pretorius.]

   
1850
-

1850
Natal
[dominio inglese dal 1844]
[nel 1838 la regione è stata conquistata e colonizzata da coloni olandesi (boeri) e nel 1840 trasformata in repubblica indipendente;
1842-44, gli inglesi vi affermano nuovamente il loro dominio, dopo aver costretto i boeri a trasferirsi nell'interno, nello stato libero dell'Orange.]
   
1850
-
Dicembre
gli inglesi combattono (fino all'ottobre 1852) una guerra su larga scala contro una potente alleanza di Basuto, Xhosa e Khoi-Khoin, servi, ex schiavi e poliziotti e soldati di colore che hanno disertato.
Il re xhosa, Sareli, è sconfitto dopo aver perduto quattromila uomini.

1850
Stato Libero d'Orange
[territorio dall'Orange al Vaal - capitale: Bloemfontein]
[stato indipendente creato nel 1836 da coloni olandesi provenienti da Città del Capo;
dal 1848 è occupato dalle truppe britanniche che hanno spostato il centro amministrativo a Bloemfontein.]
   
1850
-

1850
[L'insediamento degli inglesi, divenuto definitivo dal 1814, ha formato un'oligarchia amministrativo-commerciale anglosassone nel Sud;
1834-39, grande trek (spostamento di massa dei coloni boeri verso le regioni dell'interno: Orange e Transvaal.]
Governatore
?
(? - ?)
1850
-
Tiyo Soga (1829-1871), di formazione missionaria, scrive in prosa e poesia e traduce i classici inglesi.
[Proveniente da una famiglia tribale "poligama"; suo padre era un membro del consiglio della tribù dei Gaika – morirà dopo il figlio, durante la guerra di resistenza di Ngqika e Galega contro gli inglesi (1877-78) – lo ha inviato prima a Lovendale e poi alla Free Church di Glasgow. Qui Tiyo Soga si laurea in teologia nel 1856, e un anno dopo torna in patria con la moglie scozzese per predicare, da buon liberale presbiteriano, la fedeltà alla regina e al govenro del Capo.]

 





1850
Persia
Nasir al-Din Scià
(1831-1896)
figlio di Muhammad Scià, della dinastia Qagiar;
1848-96, scià di Persia;


1850
vige un trattato, imposto dalla Gran Bretagna, in base al quale lo scià si è impegnato ad astenersi da ulteriori interferenze in Afghanistan;

Negli anni Quaranta è scoppiata una rivolta guidata dall'Agha Khan, capo spirituale degli Ismailiti, e successivamente ne è scoppiata un'altra capeggiata dal movimento dei Babi (o babista), creato da Mirza 'Ali Muhammad, figlio di un mercante di Shiraz, che dopo essersi recato in pellegrinaggio alla Mecca ha dichiarato di essere il bab (la porta) alla verità divina.
Il movimento si è diffuso e rafforzato a tal punto che ora Nasir al-Din Scià è costretto a farne giustiziare il fondatore.





Abed Pascià o Ahmet Izzet [in turco] (Costantinopoli 1850-Il Cairo 1924) politico turco;
nato in una famiglia siriana di origine beduina, consigliere intimo del sultano Abdülhamit II (salito al trono nel 1876) è un deciso fautore dell'assolutismo e soffoca con durezza i movimenti nazionalisti che minacciano di disgregare l'impero ottomano (repressioni a Creta e in Macedonia e massacro degli armeni 1895-96);
ispiratore di un panarabismo spirituale, promuove la costruzione della ferrovia del Higiaz per permettere il trasporto dei pellegrini musulmani da Costantinopoli alla Mecca;
1909, è costretto a lasciare il paese dopo la rivoluzione dei "giovani turchi".

Aksel'rod, Pavel Borisovic (1850-1928) politico russo;
1883, è tra i fondatori del gruppo «Emancipazione del lavoro», prima organizzazione marxista russa; 
1898, aderisce  al Partito operaio socialdemocratico russo ed è redattore con Lenin della rivista «Iskra»;
1903, si schiera con i menscevichi;
1917, emigra dopo la rivoluzione d'ottobre.
Memorie.

Arcoleo, Giorgio (Caltagirone, Catania 15 agosto 1850 – Napoli 7 luglio 1914) politico italiano.

Bernheim, Ernst (Amburgo 1850-Greifswald 1942) storico tedesco; sua la definizione della storia come «scienza dello sviluppo dell'uomo nella sua attività come essere sociale»;
Manuale del metodo storico e della filosofia della storia (1889, edizione rinnovata nel 1908, parzialmente tradotta anche in italiano).

Bernstein, Eduard (Berlino 1850-1932) politico e filosofo tedesco;
1872, membro del Partito Socialdemocratico tedesco;
1881, editore del «Sozialdemokrat» (organo illegale del partito), "reVIsionista" del marxismo;
I presupposti del socialismo e i compiti della socialdemocrazia (1899)
Per la storia e la teoria del socialismo (1901)
F. Lassalle (1904, monografia).

Boehn, Max von (Bromberg, 16 agosto 1850 – Sommerfeld, 18 febbraio 1921) militare tedesco;
[Imparentato con Julius Heinrich von Boehn e nipote di Oktavio Philipp von Boehn.]

Bonardi, Massimo (Iseo, Brescia 17 marzo 1850 – Roma 21 febbraio 1905) politico italiano.

Cadorna, Luigi (Pallanza, Novara 1850-Bordighera, Imperia 1928) militare italiano;
[Figlio di Raffaele (1815-1897).]
1912, senatore;
1914, capo di stato maggiore dell'esercito (comandante effettivo, visto il comando formale di Vittorio Emanuele III), allo scoppio della I Guerra mondiale è sostenitore di una politica di forza;
1915, 24 maggio, entrata in guerra l'Italia, dirige lo sforzo bellico del paese;
1916, fa fronte all'offensiva austro-ungarica dal trentino (Strafexpedition «spedizione punitiva») per passare poi alla controffensiva conquistando Gorizia. Il suo potere illimitato crea però il distacco tra i comandi e i soldati (centinaia di destituzioni tra gli uomini al comando, migliaia di processi seguiti da fucilazioni e decimazioni);
1917, 24 ottobre, in seguito alla ritirata di Caporetto, con un comunicato infamante getta la colpa sui soldati italiani; 9 novembre, viene destituito;
1919, settembre, sottoposto a inchiesta viene collocato a riposo;
La guerra alla fronte italiana (1921, memorie)
1924, novembre, è riabilitato da B. Mussolini con la nomina a maresciallo.

Castiglioni, Baldassarre marchese (Brescia 1850 ca-?) politico italiano, avvocato;
1897, 21 marzo, eletto deputato dal collegio di Breno, rimane alla Camera fino al 1909; ministeriale di sinistra, è vicino a G. Zanardelli;
[dove Oreste Baratieri non si ripresentò più dopo il disastro di Adua.]
1911, 4 giugno, eletto senatore.

De Bernardis, Vincenzo (Napoli 5 febbraio 1850 – Napoli 13 ottobre 1903) politico italiano.

Ferraris, Carlo Francesco (Moncalvo, Alessandria - in seguito Asti, 15 agosto 1850 – Roma 9 ottobre 1924) politico italiano.

Frola, Secondo (Torino 27 novemnbre 1850 – Torino 4 marzo 1929) politico italiano;

Gompers, Samuel (Londra 1850-San Antonio, Texas 1924) sindacalista statunitense;
[Nato da una famiglia di ebrei olandesi.]
1863, giunto negli Stati Uniti, continua l'attività di fabbricante di sigari del padre diventando uno dei capi del sindacato di questo settore;
1881, già dirigente di un sindacato di New York, presiede la "Federation of Trades and Labor Unions";
1886, costituisce la centrale sindacale AFL (American Federation of Labor) in seguito (AFL-CIO) che dirige fino alla morte, salvo brevi intervalli;
[Contrario a ogni forma di lotta di classe, trova il grosso dei suoi aderenti tra le classi "privilegiate" staccate dalla manodopera immigrata di recente.
A differenza della maggior parte dei leader sindacali europei, egli non contesta il sistema economico esistente e respinge l'ipotesi di costituire un partito autonomo dei lavoratori; inoltre combatte una dura battaglia contro l'influenza del socialismo all'interno del movimento operaio.
In ogni caso, pur contrario a un coinvolgimento diretto in politica, egli incoraggia i lavoratori a usare il loro voto, indipendentemente dalle preferenze di partito, per premiare gli amici dei lavoratori e per punirne gli avverrsari.]

Settant'anni di vita e lavoro (1925, memorie postume).

Heeringen, Josias von (1850 – 9 ottobre 1926) militare tedesco;
ministro della guerra del Regno di Prussia;
1914-18, I Guerra mondiale;
[2 agosto, riceve il comando della 7ª Armata;
nel corso della "battaglia delle Frontiere" respinge l'avanzata francese in Alsazia prevista dal "Piano XVII" (battaglia di Mulhouse). Il successo gli vale la medaglia "Pour le Mérite", la più alta onorificenza militare tedesca, e le felicitazioni personali del Kaiser, Guglielmo II.
Nel corso della 1ª battaglia dell'Aisne contribuisce ad arrestare la controffensiva portata dalla 5ª e 6ª Armata francese e dal Corpo di Spedizione Britannico.
1916, 28 agosto, rimasto finora al comando della 7ª Armata, riceve la Croce di ferro con fronde di quercia.
Per il resto del conflitto comanda le forze di difesa costiera.]

1926, 9 ottobre, muore.

Iglesias Posse, Pablo (El Ferrol, Galizia 1850-Madrid 1925) politico spagnolo, ex operaio tipografo;
1868, è tra i fondatori della "Prima internazionale" in Spagna in contatto con P. Lafargue e F. Engels;
1872, espulso dalla sezione madrilena dell'Internazionale, perché contrario alla tendenza bakuniniana che VI predomina, partecipa alla costituzione della "Nuova federazione madrilena";
1879, quest'ultima si trasforma in "Partito democratico socialista operaio";
1886, dirige «El Socialista»;
1888, con Mora e Garcia Quejido è tra gli organizzatori della "Union general de trabajadores" (Unione generale dei lavoratori), federazione sindacale di ispirazione socialdemocratica;
1889-1904, partecipa a tutti i congressi della "Seconda internazionale";
1909-25, deputato alle cortes;
1919-20. si oppone alla adesione del "Partito socialista operaio spagnolo" all'Internazionale comunista

Kitchener, Horatio Herbert 1º Conte Kitchener (Listowel, Ballylongford, contea di Kerry, IRLANDA 24 giugno 1850 – mare del Nord - Isole Orcadi, 5 giugno 1916) militare britannico.

Lucca, Piero (Casale Monferrato, Alessandria 10 maggio 1850 – Roma 13 agosto 1921) politico italiano.

Marinuzzi, Antonio (Palrmo 1850 ca-?) politico italiano, avvocato;
1890-92, eletto deputato dal collegio di Palermo I;
1900-marzo 1909, eletto deputato, è seguace di F. Crispi;
nella sua ultima elezione vince contro il famoso Raffaele Palizzolo;
è consigliere comunale, assessore e anche sindaco di Palermo;
1911, 4 giugno, eletto senatore.

Masaryk, Tomáš Garrigue (Hodonin, Moravia 1850-castello di Lany, Praga 1937) politico cecoslovacco;
[Padre di Jan (1886-1948).] 
figlio di un cocchiere e di una domestica, studiò a Brno e all'università di Vienna, dove ricevette una formazione positivisti ca e divenne dottore in sociologia;
1882, tiene per 32 anni la cattedra di filosofia all'università di Praga;
1891-93, deputato al parlamento austriaco;
1900, leader dei "cechi realisti", si batte per i diritti delle minoranze slave nell'ambito della monarchia asburgica;
1914, allo scoppio della prima guerra mondiale fugge a Londra dove viene riconosciuto come leader del movimento dell'indipendenza ceca e slovacca; si reca poi in Russia dove organizza una Legione cecoslovacca composta di prigionieri di guerra che si batte a fianco degli alleati, e quindi negli Stati Uniti dove esercita una considerevole influenza sul presidente Th.W. Wilson contribuendo ad orientare le sue opinioni sulla realtà politica del dopoguerra;
1918, dicembre, divenuto presidente della nuova repubblica di Cecoslovacchia, adotta, con E. Beneš, una linea politica intesa a contenere l'espansione tedesca nell'Europa centrale promuovendo con la Romania e la Iugoslavia l'alleanza della piccola intesa e appoggiandosi alla Francia;
1920, ottenuti poteri assai ampi dalla costituzione, in politica interna sostiene le tendenze centralizzatrici provocando il malcontento degli slovacchi e soprattutto delle popolazioni tedesche dei Sudeti;
Memorie (1927, fonte essenziale sulla nascita della moderna Cecoslovacchia)
1935, ritiratosi a vita privata muore alla vigilia del patto di Monaco e dell'occupazione tedesca della Cecoslovacchia: avvenimenti che rappresentano il crollo definitivo del suo programma.

Mirabelli, Ernesto (Napoli 20 aprile 1850 - Roma 23 novembre 1924) militare italiano;
1910, 13 giu-21 mar 1914, sottosegretario al ministero della Guerra.

Nasi, Nunzio (Trapani 3 aprile 1850 – Erice, Trapani 17 settembre 1935) politico italiano.
[Da cui "nasismo", espressione della protesta autonomistico-regionale della Sicilia nei confronti dello stato centralizzatore.]

Potenziani, Giovanni (Bologna 8 novembre 1850 – Roma 19 marzo 1899) politico italiano.
[Padre del sen. Ludovico Spada Veralli Potenziani.]

Rossi, Giovanni – barone (Schio, Vicenza 4 settembre 1850 – Schio, Vicenza 27 agosto 1935) industriale e politico italiano.
[Figlio di Alessandro.]

Sineo, Paolo Emilio (Sale, Alessandria 5 giugno 1850 – Torino 26 febbraio 1898) politico italiano.

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Associazione nazionale italiana
[ex Giovine Italia]

«segue da 1847»
1850

Cacciati in esilio, i patrioti si riuniscono a Lugano, quindi a Losanna:
. G. Mazzini,
. A. Saffi,
. Mattia Montecchi,
dove fondano una società allo scopo di pubblicare e diffondere in Italia libri, opuscoli e giornali che propugnino le teorie rivoluzionarie e repubblicane;
fondano il giornale:

«L'Italia del Popolo»

1850, vi cooperano, oltre ai tre fondatori:
. gen. Allemandi,
. R. Andreani,
. G. Arduino,
. A. Bertani,
. Filippo De Boni,
. Francesco Pigozzi,
. C. Pisacane,
. M. Quadrio,
. P. Sterbini,
. G. B. Varrè;
«segue 1851»

«Il Crepuscolo»

1850, C. Tenca pubblica a Milano questo settimanale letterario e politico;
collaboratori (quasi tutti del circolo della contessa Maffei):
- C. Correnti
- C. Cattaneo
- E. Visconti Venosta
- T. Massarani
- G. Zanardelli

 

 







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