©

Il Viandante

in rete dal 1996


Se ti siamo stati utili effettua una

Nuova Ricerca

Papa
Giovanni XXII

(Avignone 1316-34)

Niccolò V
[Antipapa]
(1328-1330)

Pietro Rainalducci
(† 1333)
contadino, nativo di Corbara;
1330, dopo aver rubato preziosi delle chiese, vendendo al miglior offerente i benefizi che egli stesso ha dichiarato vacanti, alla fine, con la corda al collo, confessa i suoi travisamenti ottenendo la paterna assoluzione dal pontefice Giovanni XXII.
Trascorrerà gli ultimi tre anni della sua vita in un appartamento sotto ai locali della tesoreria.
La progettata riorganizzazione dello Stato della Chiesa fallisce.

ANNO 1330





1330
ducato d'Austria e di Stiria
Friedrich I [il Bello]
Albero genealogico
(1289 - Gutenstein 1330)
secondogenito di Albrecht I d'Asburgo e di Elisabeth di Carinzia;
1308-30, duca d’Austria e Stiria (Friedrich I [il Bello]);
[ereditato il feudo alla morte del padre, con il trattato di Spira del 1309 lo divide con il fratello Leopold.]
1314-22, re di Germania e dei romani (Friedrich III);
alla morte dell'imperatore Heinrich VII la corona gli viene offerta da una fazione dei principi elettori contraria all'altra, favorevole a Ludwig IV [il Bavaro];
1314-22, guerra civile;
nel 1322, alla battaglia di Mühldorf viene sconfitto, fatto prigioniero insieme al fratello Heinrich e tradotto nel castello di Traunsnitz nel Palatinato, dove rimarrà fino al 1325;
nel 1327, Ludwig IV [il Bavaro], sceso in Italia, gli affida la reggenza del regno;
[egli si rifiuterà sempre di approfittare della situazione per riappropriarsi dell'impero.]
nel 1328 si ritira nelle terre avite, parte delle quali cede addirittura al fratello Otto [il Gaio].]




Alberto II [il Saggio/lo Sciancato]
Albero genealogico
(Habsburg 1298 - Wien 1358)
quartogenito di Albrecht I d'Asburgo e di Elisabeth di Carinzia;
1322, governa l'Austria e la Stiria per il fratello Friedrich I [il Bello], fatto prigioniero a Mühldorf da Ludwig IV [il Bavaro];
1324-58, conte di Pfirth;
[dopo aver sposato la c.ssa Johanna von Pfirth (Giovanna di Ferrete)]
1330-58, duca d’Austria, Stiria, Carinzia, Carniola e Sud Tirolo;
succede alla morte del fratello Friedrich I [il Bello];


1330
-


1330
REGNO d'UNGHERIA
Charles I Robert
Albero genealogico

(Napoli 1288 - Višegrad 1342)
figlio di Charles Martell d'Angiò, re titolare d'Ungheria, e di Clemenza d'Asburgo;
1295, eredita dal padre, unitamente al diritto di successione alla corona di Sicilia, anche quello al trono ungherese;
1301, morto Andrea III Árpád, la corona d'Ungheria passa, dopo vari disordini sociali, a Venceslao III di Boemia (1301-05) poi a Otto III di Baviera (1305-08);
1308-42, re d'Ungheria (Charles I Robert o Caroberto I);
grazie all'appoggio papale, viene riconosciuto dalla dieta imperiale;








1330
con un'azione durata quindici anni sottomette, facendo appello alle città libere, i signori ribelli, alcuni dei quali accanitissimi e particolarmente forti tra cui Matteo Csák e Ladislao di Transilvania, riuscendo a rendere tributarie dell'Ungheria la Serbia, la Bulgaria e la Transilvania;


1330
REGNO di BOEMIA
Jan [il Cieco]
Albero genealogico

(1296 - Crécy 1346)
figlio di Enrico IV conte di Lussemburgo e di Margaret di Brabante;
nel 1310 sposa Elisabeth/Eliska di Boemia, sorella di Venceslao III (ultimo re della dinastia dei Premyslidi) ed erede del regno di Boemia;
1310-46, re di Boemia;
1313-46, conte di Lussemburgo (Jean);
[alla morte del padre]
nel 1322 combatte per Ludwig IV [il Bavaro] contro Friedrich III d'Austria;
nel 1328 combatte per il re di Francia contro i fiamminghi;








1330
-

1330
REGNO di GERMANIA
Ludwig IV [il Bavaro]
Albero genealogico
(1282 - Puch bei Fürstenfeldbruck 1347)
figlio secondogenito di Ludwig II, duca della Baviera superiore e conte del Palatinato, e di Matilde, figlia dell'imperatore Rodolfo d'Asburgo;
1294-1347, duca di Baviera [in Upper [Alta] Baviera];
1314-47, re di Germania;
nel 1317 toglie al fratello maggiore Rodolfo, che lo minaccia nei suoi stessi domini, la Baviera e il Palatinato;
1314-22, guerra civile;
nel 1322, dopo anni di guerra civile si arriva alla battaglia di Mühldorf dove, dopo aver lottato strenuamente (sostenuto dalle città renane) sconfigge Friedrich III il quale, fatto prigioniero insieme al fratello Heinrich, viene tradotto nel castello di Traunsnitz nel Palatinato, dove rimarrà fino al 1325;
1327-47, re d’Italia;
da gennaio 1327 è in Italia dove rimarrà fino al febbraio 1330;
1328-47, imperatore del Sacro Romano Impero;
[fattosi incoronare dall'antipapa Niccolò V.]
l'insofferenza per le taglie e i tributi che impone ai suoi fedeli toglie ogni prestigio alla sua autorità e al ruolo di arbitro che egli intende esercitare nelle contese italiane;
1330
Febbraio
in Italia ormai dal gennaio 1327, ritorna in Germania;






Heinrich II
Albero genealogico

(Schloß Natternberg 1312 - Landshut 1333)
figlio di Otto III e di Agnes von Glogau;
1312-33, duca di Lower Baviera;








1330
-


1330
REGNO di POLONIA
Wladislaw IV [il Breve]
Albero genealogico

(n. 1260 - Cracovia 1333)
figlio di Kazimierz I, principe di Cuiavia (discendente dall'antica famiglia dei Piasti), e di Constance von Schlesien;
1288-1305, principe di Cracow (Wladislaw I Lokietek);
nel 1293 ca sposa Jadwiga († 1339), figlia di Boleslaw principe di Grande Polonia.
1305-20, conte di Polonia (Wladislaw I Lokietek);
1320-33, re di Polonia;
incoronato a Cracovia, riunisce sotto il suo scettro la Grande e la Piccola Polonia, ponendo una premessa decisiva allo sviluppo della Polonia medievale; non riesce tuttavia a riconquistare la Pomerania occupata dai cavalieri teutonici, precedentemente suoi alleati, che non intendono cederla nemmeno dopo un giudizio del papa a lui favorevole;




1330
1327-33, è in atto una guerra, da lui scatenata, contro l'ordine teutonico;


 



1330
IMPERO BIZANTINO
Andronico III Paleologo
Albero genealogico

(Costantinopoli 1295 - 1341)
figlio di Michele IX e di Rita Maria di Armenia;
1325-28, coimperatore;
[dopo una lunga guerra civile combattuta col nonno Andronico II.]
1328-41, imperatore;
grazie all'aiuto di Giovanni Cantacuzeno facente parte di una potente fazione di nobili bizantini;
nel 1329, impotente di fronte ai turchi ottomani e ai serbi di Stefano Dušan, riesce, sempre con l'aiuto di Giovanni Cantacuzeno, a recuperare solo vaste province in Tessaglia e in Epiro;
si appoggia agli emirati selgiuchidi della costa dell'Asia Minore contro gl ottomani e contro gli occidentali; ricostruita la flotta, riconquista Chio strappandola alla famiglia genovese degli Zaccaria e salva Lesbo da un attacco occidentale;



1330
-

1330
IMPERO di TREBISONDA
[impero trapesuntino]
Alessio II
Albero genealogico

(? - ?)
figlio di Giovanni II;
1297-1330, gran comneno di Trebisonda - autokrátor dei romani;
sotto il suo dominio ormai si trova soltanto il territorio ad est di Chirisonda (Giresun), città, la seconda dell'impero per importanza, che egli riesce a salvaguardare;

Andronico III

(? - ?)
figlio di ;
1330-1332, imperatore di Trebisonda - autokrátor dei romani;


Bailo veneziano
Marino Sagredo
(1328-30)
Nicolò Nani
(1330-32)
1330
per l'ascesa al trono di Andronico III viene erogata dal bailo veneziano la somma di 200 ducati (oltre all'offerta tradizionale in occasione dell'arrivo di galee mercantili);

1330
Osmanli od Ottomani
Orkan
(? - ?)
successore di Osman I fondatore degli Osmanli od Ottomani;
1326-59, "capo" degli Ottomani;
pone la capitale a Bursa (Brussa) in Bitinia;




1330
-

1330
REGNO di SERBIA
Stefano VIII Uroš III Decanski
(† Zvecan 1334)
figlio naturale di Stefano VI Uroš II Milutin;
1321-31, re di Serbia;
[dopo aver avuto la meglio sul fratello Costantino nella lotta per la successione.]
nel 1322 lotta con esito sfortunato contro i bosniaci;
1326-27, appoggia il tentativo del governatore di Trebisonda Giovanni Paleologo (del quale ha sposato la figlia Maria) di rendersi autonomo da Costantinopoli;
scoppiata la lotta per il trono imperiale tra Andronico II e Andronico III, si schiera a fianco del primo e scende in campo contro lo zar dei bulgari Michele III Šišman [alleato di Andronico III, ne ha sposato la sorella Teodora dopo aver ripudiato Anna, sorella di Stefano];



 
-
1330
dopo la vittoria dell'imperatore Andronico III, la guerra tra serbi e bulgari prosegue;
Luglio
annienta l'esercito bulgaro di Michele III Šišman a Velbugd (Kjustendil), uccide lo zar in battaglia e rimette sul trono bulgaro Anna e il figlio di lei Giovanni Stefano;

 

 

 

1330
RUSSIA
Ivan I [Kalita = Sacco di denaro]
Albero genealogico
(n. 1304 ca - Mosca 1341)
figlio di Andrea III;
1325-41, gran principe di Mosca;
[titolo ottenuto dal khan dei tatari dell'Orda d'Oro.]
1328-41, gran principe di Vladimir; 

 
-
1330



1330
REGNO di FRANCIA
Philippe VI [il Fortunato o il Pio]
Albero genealogico
(1293 - Nogent-le-Rotrou 1350)
figlio di Charles II di Valois e della c.ssa Marguerite d'Angiò;
1293-1326, conte di Alençon;
1315-50, conte del Maine (Philippe);
1326-50, conte di Valois (Philippe);
1328-50, re di Francia (Philippe VI [il Fortunato o il Pio])
… ed inizia la guerra dei cent'anni.





 
1330
-

1330
Fiandra
Louis I [de Crécy]
Albero genealogico
(1304 ca - Crécy 1346)
figlio del conte Louis de Nevers e della c.ssa Jeanne de Rethel;
signore di Malines,
barone di Donzy,
nel 1317 sposa Marguerite di Francia, contessa d'Artois.
1322-46, conte di Nevers e di Rethel;






 
-
1330
-

 

1330
SAVOIA
Aimone [il Pacifico]
Albero genealogico

(Chambery 1291 - Montmelian 1343)
secondogenito di Amedeo V [il Grande] e di Sibille de Beaugé († 1294), erede di Bresse;
1329-43, conte di Savoia, Aosta e Maurienne;
succede al fratello Edoardo [il Liberale];
nel 1330 sposa Iolanda di Monferrato († 1342);
partecipa alla guerra dei cent'anni dalla parte di Philippe VI [il Fortunato o il Pio];
nel 1329, all'interno dello stato, istituisce tra l'altro il "consiglio di giustizia" per le pratiche giudiziarie e amministrative;





 
-
1330
-

 


1330
REGNO d'INGHILTERRA
Edward III
Albero genealogico

(Windsor 1312 - Sheen, Richmond 1377)
figlio di Edward II e di Isabella di Francia, sorella di Charles IV [il Bello];
1327-77, re d'Inghilterra;
Il Model Parliament, finora monocamerale, viene diviso in due camere: i cavalieri e i borghesi formano la Camera dei Comuni (House of Commons), mentre i rappresentanti di nobiltà e clero entrano a far parte della Camera dei Lord (House of Lords).]
1330
riesce ad assumere direttamente il potere dopo aver costretto all'esilio la madre e fatto giustiziare R. Mortimer;



Camera dei Lord
(House of Lords)
 
Camera dei Comuni
(House of Commons)
 

1330
-


a

1330
REGNO di SCOZIA
David II
Albero genealogico
(Dunfermline 1324 - Edimburgo 1371)
figlio di Robert I (Bruce) e della seconda moglie Elizabeth de Burgh;
1328, ancora bambino [secondo il trattato di Northampton] viene unito in matrimonio con Joanna, figlia del re inglese Edward II;
1329-32, 1341-46, 1357-71, re di Scozia;
nel 1328 Edward III firma il trattato di Nothampton riconoscendolo come re della Scozia indipendente; nello stesso anno si riconcilia col papa;





1330
-


a

1330
REGNO di NORVEGIA e REGNO di SVEZIA
Magnus VII Eriksson
Albero genealogico
(n. 1316 - † 1374)
figlio del duca Erik, della casa dei Folkung, e di Ingeborg unica figlia di re Haakon V di Norvegia;
1319-55, re di Norvegia;
[in seguito alla morte del nonno materno.]
1319-62, re di Svezia (Magnus II Eriksson);
[in seguito alla deposizione dello zio Birger.]


1330
-

 



1330
REGNO di CASTIGLIA e di LÉON
Alfonso XI [il Giusto]
Albero genealogico

(Salamanca 1311 - Gibraltar 1350, peste)
figlio di Ferdinando IV [el Ajurno] e di Costanca di Portogallo († 1312);
1312-50, re di Castiglia e di León;
[regna a 2 anni]
nel 1325 sposa Constanza di Castiglia (matrimonio poi annullato nel 1327);
nel 1328 sposa Maria di Portogallo;



1330
-
a

1330
REGNO di NAVARRA
Juana II
Albero genealogico
(Château de Conflans 1311 – 1349)
figlia di Louis X, re di Francia, e di Marguerite de Bourgogne († 1315, strangolata);
1328-49, regina di Navarra (Juana II);
nel 1329 sposa Philippe III, conte d’Evreux;






 
1330
-

1330
REGNO di ARAGONA
Alfonso IV [il Bonario]
Albero genealogico
(Napoli 1299 - Barcelona 1336)
figlio di Giacomo II [il Giusto] e di Blanche d’Angiò († 1310);
nel 1314 sposa la c.ssa Teresa de Urgel;
1327-36, re d'Aragona;
[salito al trono dopo la rinuncia del fratello Jaime, gran maestro di Calatrava, fattosi monaco († 1334).]


1330
-
a

1330
REGNO di MAIORCA
Giacomo II
Albero genealogico
(† 1349)
figlio di Ferdinando e di Isabella del Peloponneso;
1324-44, re di Maiorca;
si riaccende la crisi con la corona aragonese, della quale lo stato è vassallo sin dalla sua costituzione nel 1262;


1330
-
a



1330
PIEMONTE
Filippo I di Savoia-Acaia
Albero genealogico
(1278 - 1334)
figlio di Tommaso III e di Guye de Chalon (o Guia di Borgogna);
1282-1334, signore del Piemonte [dal 1282 unito alla Savoia];
1285, atto di Giaveno;
1295, si sottrae alla tutela dello zio Amedeo V, conte di Savoia, Aosta e Maurienne, riaffermando nel contempo la sua sovranità su Pinerolo e Torino;
nel 1300 ha in feudo Cavorre per l'estinzione dei castellani;
nel 1301 sposa Isabella di Villehardouin, erede del principato di Acaia, tentando invano di opporsi agli irrequieti feudatari locali;
1301-07, principe di Acaia;
nel 1302, confidando nell'esito della lotta che Filippo d'Angiò sta sostenendo contro l'imperatore greco, passa in Grecia;
nel 1304, ritornato in Piemonte, si unisce ad Enrico VII di Lussemburgo, di cui è vicario a Pavia, Novara e Vercelli;
nel 1305 ha in feudo Gassino;
nel 1307 si collega con gli Angioini, prima combattuti;
el 1313 con un trattato ristabilisce buoni rapporti con lo zio Amedeo V che segue contro Roberto re di Napoli;
nel 1320, alleato dal 1314 con i Visconti contro gli Angioini, cambia bandiera e si accorda con Filippo di Valois, rappresentante di re Roberto; con la pace stipulata in Cavaglià ottiene dal re in feudo alcune terre in Piemonte, aumentando così i suoi domini;
ricorre allo zio Amedeo V, per difendersi dai marchesi di Monferrato e Saluzzo e dagli Angioni di Cuneo, irritati della sua politica espansionistica;
nel 1321 gli prestano omaggio i conti di Castellamonte;
nel 1323, per accordi con Amedeo V [il Grande], ha avuto Caselle, Ciriè e Lanzo, nel Canavese, oltre la promiscuità di altre terre, mentre con le armi ha occupato Sommariva del Bosco, Riva, Cavalermaggiore, Sommariva di Perno e più tardi Savigliano, Bra, Villanova, Castelnovo;
1330
ottiene il supremo dominio di Cavoretto;





 
1330
-


1330
Monferrato
Giovanni II Paleologo
Albero genealogico
(? - ?)
figlio del marchese Teodoro I e di Argentina Spinola;
1338-72, marchese di Monferrato;


1330
-

1330
MILANO
Azzone I Visconti
Albero genealogico
(1302 - Milano 1339)
figlio di Galeazzo I e di Beatrice d'Este;
1326, signore di Cremona;
1329-39, signore di Milano;

 

1330
-


 

1330
signorie di Verona, Vicenza, signoria di Padova
Alberto [Alboino ?] II della Scala
Albero genealogico
(1306 - 1352)
figlio di Alboino, signore di Verona e Vicenza, e di Beatrice da Correggio;
1312, sposa Agnese († ?), figlia naturale di Enrico II conte di Gorizia.
1329-52, signore di Verona e Vicenza;
[associato con il fratello]
1329-38, signore di Padova;
1330
-



Mastino II della Scala
Albero genealogico

(1308 - 1351)
figlio di Alboino signore di Verona e Vicenza, e di Beatrice da Correggio;
1328, sposa Taddea da Carrara († 1375)
[andata in sposa per volere del padre costrettovi da Cangrande I]
1329-51, signore di Verona e Vicenza;
[associato con il fratello]
1329-38, signore di Padova;
1330
-


 

1330
-



1330
REPUBBLICA DI VENEZIA
"La Serenissima"
Francesco Dandolo
Albero genealogico
(1258 ca - Venezia 31 ott 1339)
figlio di Giovanni [Cane] Dandolo (ramo di San Luca);
1329-1339, doge di Venezia; [52°]

- nunzio pontificio: ? (? - ?)
- ambasciatore di Spagna: ? (? - ?)
1330
andato a vuoto il tentativo di coinvolgere la Francia, attraverso il papa, nella guerra contro gli ottomani, questi prendono maggior coraggio e conquistano tutte le navi che si avventurano senza una debita scorta nei mari del levante; Pietro Zeno, inviato con la sua armata, affonda diversi legni dei nemici che insegue e perseguita nei loro nascondigli e nelle insenature delle isole, facendo impiccare tutti i corsari che cadono nelle sue mani.




1330
REGNO di NAPOLI
Robert I [Il Buono/il Saggio]
Albero genealogico
(1277 - 1343)
figlio di Charles II [lo Zoppo] re di Napoli e di Gerusalemme e di Maria, erede d’Ungheria;
conte di Provenza
1297, sposa Yolanda d’Aragona († 1302 ca);
1304, sposa Sancha di Maiorca († Napoli 1345);
1309-1343, re di Napoli;
1309-1343, re di Gerusalemme [titolare];


1330
-
a

1330
REGNO di SICILIA
Federico II
Albero genealogico

(n. 1272 - presso Paternò, Catania 1337)
figlio di Pietro III d'Aragona e di Costanza, figlia di Manfredi;
1296-1337, re di Sicilia;
1302, re di Trinacria;
[titolo riconosciuto dalla pace di Caltabellotta]
nel 1308 diviene la speranza dei ghibellini italiani e di quelli che dalla discesa dell'imperatore in Italia si attendono la pacificazione;
1311-37, duca di Atene e di Neopatria;
[sovrantà offertagli dai mercenari almogavari della cosiddetta "Compagnia catalana"
[il ducato di Atene resterà sotto la sovranità aragonese fino al 1385.]
1313-14, denuncia con chiarezza i trattati di Caltabellotta, assumendo di nuovo il titolo di re di Sicilia e dichiarandone erede il proprio figlio Pietro; nella guerra che riprende contro gli Angioini egli può contare sull'appoggio dei ghibellini genovesi;
nel 1322 associa al trono il figlio Pedro (Pedro II) cui conferisce l'eredità del Reame col titolo di re di Sicilia;
nel 1327, nella guerra contro gli Angioini, egli può contare oltre che sull'appoggio dei ghibellini genovesi, su quello dell'imperatore Ludwig IV [il Bavaro];



Pedro II
Albero genealogico

(1304 - Calataxibeta 15 ago 1342)
figlio di Federico II d'Aragona e di Eleonora d'Angiò;
nel 1322 sposa Elisabeth di Carinzia, figlia del conte Otto II von Tirol; viene pure associato al trono dal padre che gli conferisce l'eredità del Reame col titolo di re di Sicilia;


1337-42, re di Sicilia;







1330
-
a




Ahmedi, Tagu-'d-Din (Kutahia 1330 ca-Amasya 1413) poeta turco anatolico; fu poeta alle corti di Suleiman, principe del Germiyan, del sultano ottomano Bayezid e dei suoi successori;
Iskender name (Il romanzo di Alessandro)
Diwan (Canzoniere)
Il ristoro degli spiriti (trattato di medicina).

Beauneveu, André (Valenciennes 1330-† prima del 1413) architetto, pittore, scultore e miniatore francese;
Salterio del duca Jean de Berry (1386, illustrazioni, completato da Jacquemart de Hesdin; ora alla Bibl. Nat. di Parigi)
Libro d'ore del duca Jean di Berry (cui collaborò J. de Hesdin, ora alla Bibl. Reale di Bruxelles).

Bernardo, Paolo de (1330 ca-1393) notaio veneziano, amico di F. Petrarca;
Postille apposte ad una trascrizione, da lui stesso esemplata, della prima Deca di Tito Livio.

Edoardo [il Principe Nero] (Woodstock 1330-Westminster 1376) principe inglese, figlio primogenito di Edoardo III e di Filippa di Hainaut, uno dei maggiori condottieri della guerra dei cent'anni;
1333, conte di Chester;
1337, duca di Cornovaglia;
1343, principe del Galles;
1346, combatte la sua prima battaglia a Crécy;
1347, uno degli originari cavalieri della "giarrettiera";
1353, è inviato in Francia con un comando indipendente;
1356, sconfigge e cattura a Poitiers il re di Francia Giovanni II;
1361, sposa la cugina Giovanna di Kent da cui ha un solo figlio (il futuro re Riccardo II);
1362-72, è principe di Aquitania;
1363-71, tiene la sua corte a Bordeaux e ad Angoulême;
1367, con la battaglia di Nájera rimette Pietro [il Crudele] sul trono di Castiglia, ma ciò gli costa la salute, le finanze e la prospettiva di costituire un solido stato in Aquitania;
1369, in Aquitania i nobili e la città iniziano una rivolta che, nonostante il sacco di Limoges, non riesce a domare;
1371, tornato in Inghilterra rinuncia al proprio principato in favore del padre e stanco e malato, passa gli ultimi anni opponendosi politicamente al fratello Giovanni di Gand.

Gower, John (Kent 1330 ca-Southwark 1408) poeta inglese;
amico di G. Chaucer che lo definì "Gower il morale";
Mirour de l'Omme (in anglo normanno, Specchio dell'uomo o Speculum meditationis)
Vox clamantis
Confessio amantis
(1390).

Raimondo da Capua (Capua 1330 ca-Norimberga 1399) religioso italiano, beato; di nobile famiglia, entrò nell'ordine dei domenicani; ricoprì vari incarichi, fra cui la direzione spirituale del convento della Minerva a Roma; in Toscana conobbe la mantellata Caterina da Siena, che lo considerò suo padre spirituale;
1380, viene nominato maestro generale dell'ordine e si adopera per una radicale riforma del medesimo;
Legenda maior (1384-95, agiografia di Caterina da Siena).

Sacchetti, Franco (Ragusa, Dalmazia 1330 ca-San Miniato 1400) poeta e narratore
Lettere
La battaglia delle belle donne di Firenze con le vecchie (1352-54)
Il libro delle rime
Sposizioni di Vangeli (1378-81)
Trecentonovelle (1392-97).

Torna su

 

Nuova Ricerca